Libri di Gi Ponti
Bibliografia di Gi Ponti: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Arte con argomento Cavaliere Alik
Prossime uscite della collana Arte
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791281808508 Benu
- 9791281808447 La linea del contemporaneo. Pasolini, Roberto Longhi
- 9791281808416 Restaurare il presente. Metodologia, materiali e...
- 9791281577343 La scuola di Posillipo. Acquerelli, disegni e stampe nelle collezioni private
- 9791280717856 Organisation and management of a museum
- 9791280717849 Organizzazione e gestione di un museo
- 9791280717627 The Francis Bacon Collection. Ediz. italiana e inglese
- 9791259583109 Gozzi e tiroidi nell'arte
- 9791259583086 La Reggia di Versailles
- 9791259582911 Thérèse Rivière. Storia di uno sguardo
Alik Cavaliere. L'universo verde. Catalogo della mostra (Milano, 27 giugno-9 settembre). Ediz. italiana e inglese Pontiggia E. (Cur.) - Silvana, 2018 - Arte
Nessun artista, nella scultura del Novecento, ha scolpito il mondo della vegetazione e, per essere più precisi, l'universo verde delle foglie, dei frutti, dei cespugli, degli arbusti, degli alberi, come Alik Cavaliere. Nella sua ricerca Alik ha affrontato molti soggetti, come si vede in questa mostra divisa in varie sedi milanesi (Sala delle Cariatidi, Museo del Novecento, Giardinetto di Palazzo Reale, Centro Cavaliere, Sala Ristorante dell'Università Bocconi, cui si affiancano i focus a Palazzo Litta e alle Gallerie d'Italia), ma il tema della natura, nei suoi aspetti di rigoglio e sofferenza, espansione e costrizione, è il cuore di tutta la sua opera. È un lavoro, il suo, in cui le tante fonti di ispirazione artistica si caricano di molteplici suggestioni poetiche e filosofiche, dando luogo a opere dense di significato, ma mai letterarie o meramente contenutistiche.
Taccuini 1960-1969 Cavaliere Alik Pontiggia E. (Cur.) - Abscondita, 2015 - Carte D'artisti
"Risparmio su tutto, ma mai su di me. L'uomo, nella città nella quale abito, ama il lavoro. Qui io mi incontro con quest'uomo. Amo il lavoro e non riesco a farne a meno. Un lavoro astratto, folle, ma lavoro. ... e al tempo stesso non sono un artista per milanesi o per i (nuovi o vecchi) ricchi. Tutti vogliono il posto sicuro alla prima. Tutti vogliono la macchina più solida, più veloce, più bella, più di moda. Tutti la sicurezza. Io semino l'incerto, semino il fragile, il gratuito, il caso e il possibile. L'eventuale che non accade o che è accaduto prima che se ne accorgessero è irrimediabilmente perduto. Io semino la speranza in un mondo che non può e non deve venire. Campagna con grattacieli e città con ville. Io sono un nemico oggi, ma un nemico di chi vuol conservare ciò che non ha (non fosse altro che un'apparenza di sicurezza, di ufficialità). Tutto è in discussione, tutto è in movimento. Ma il pericolo della mia posizione sta nel fatto che io, quando la discussione si chiarisce, quando si intravede uno spiraglio, cambio posto e mi ritrovo in alto mare. Sono decisamente un nemico, per questa gente."