Libri di
Bibliografia di : tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Pantheon con argomento Abramovic Marina
Prossime uscite di
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791388310720 Viaggio tra le nuvole. Ediz. a colori
- 9791282635004 Io Paolo di Tarso. Cuore in tempesta
- 9791282555012 Antologia di Matilde Serao
- 9791282499002 Tutta colpa di un testamento
- 9791281862463 La voce che nutre
- 9791281836099 La mia prima volta
- 9791281835320 Body land. Ediz. inglese e giapponese
- 9791281477292 Il dittatore
- 9791281182455 Giulio. Il guardiano del bosco
- 9791281000766 Qualcuno scrive di notte
Attraversare i muri. Un'autobiografia Abramovic Marina Kaplan James - Bompiani, 2026 - Pantheon
In occasione della retrospettiva che il MoMA le dedicò, Marina Abramovic realizzò una delle performance più lunghe di sempre: settecento ore su una sedia a fissare immobile di fronte a sé le persone - più di 750mila - che avevano fatto la fila fuori dal museo per avere la possibilità di comunicare in silenzio con la più celebre performance artist contemporanea. La celebrazione di quasi cinquant'anni di attività rivoluzionaria. Nata nel 1946 da genitori comunisti sotto il regime di Tito nella Jugoslavia postbellica, Marina Abramovic fu educata secondo una ferrea etica del lavoro. Agli esordi della carriera viveva ancora con la madre, sotto il suo totale controllo, un rigido coprifuoco la costringeva a rincasare entro le dieci. Ma la curiosità insaziabile, il desiderio di entrare in contatto con la gente e il senso dell'umorismo la spinsero oltre, e ancora costraddistinguono lei e la sua arte. Al cuore di questa autobiografia c'è la storia d'amore con il collega Ulay: una relazione sentimentale e professionale leggendaria, durata dodici anni, fino al celeberrimo epilogo sulla Grande Muraglia cinese. La storia di Marina Abramovié, commovente, epica e ironica, ci racconta una carriera eccezionale. Abramovic ha messo alla prova i limiti del corpo, del dolore, dello sfinimento e del pericolo, e ha dilatato per sempre i confini di ciò che definiamo arte.