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Bibliografia di : tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Jaspersiana con argomento Jaspers Karl
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- 9791282115216 Io in questo libro non ci volevo venire. Ediz. a colori
- 9791281438743 All in. Una teoria rivoluzionaria per fermare il collasso climatico
- 9791281160347 Il dono speciale di Willie
- 9791281104273 Vortex surfer. Ediz. italiana
- 9791280507099 La retorica invisibile
- 9791257500382 Nel labirinto
- 9791256723577 Redo of Healer. Vol. 17
- 9791255843962 Willy e Natale. Ediz. a colori
- 9791224206774 Reckless. Tradimento e rivolta
- 9791223274927 L'intruso
Humanitas mundi. Scritti su Karl Jaspers Arendt Hannah Peluso R. (Cur.) - Mimesis, 2015 - Jaspersiana
"Come tornare a casa": questo provava Hannah Arendt ogni volta che, in occasione dei suoi ritorni in Europa, faceva visita a Karl Jaspers a Basilea. Prima un legame di discepolato, poi un sodalizio intellettuale, infine una profonda amicizia: ecco le tappe di un irripetibile confronto umano e spirituale durato più di quarant'anni e qualche volta messo alla prova da aspre polemiche, come quelle sulla "essenza tedesca" negli anni trenta e sulla "questione della colpa" negli anni quaranta. Espressione di questa singolare amicizia filosofica tra un uomo e una donna, prima ancora che tra due grandi personalità del pensiero del Novecento, sono i tre contributi arendtiani dedicati a Jaspers qui presentati per la prima volta al pubblico italiano: lo "Jaspers cittadino del mondo?" (1957) che propone una lettura della storia universale jaspersiana in chiave cosmopolitica; "Il futuro della Germania" (1967), in cui la Arendt, sulla scia di Jaspers, denuncia i rischi della democrazia tedesca post-bellica; infine "Jaspers a ottantacinque anni" (1968), un toccante ritratto del filosofo un anno prima della morte, da cui emergono due vibranti testimonianze arendtiane sulle esemplari virtù della "fedeltà" e della "gratitudine".
Un filosofo tra i filosofi. Karl Jaspers e il pensiero occidentale Ricci Sindoni P. (Cur.) - Mimesis, 2018 - Jaspersiana
Questa raccolta di saggi, scritti da Karl Jaspers negli anni fra il 1947 e il 1955 e per la prima volta tradotti in italiano dalla cura, dalla competenza e dalla passione di giovani studiosi, è volta ad approfondire l'intrigante tematica relativa al rapporto fra la filosofia e la sua storia e può rappresentare una risposta al valore costruttivo della tradizione occidentale, che sembra ormai offuscarsi. Compaiono qui saggi più teorici, legati alla problematizzazione dell'idea di "storia mondiale della filosofia" e altri più di carattere storiografico, dedicati a Senofane, Cusano, Goethe, Kant e Kierkegaard, tratti dai due volumi jaspersiani:" Weltgeschichte der Philosophie. Einleitung. Aus dem Nachlass hrsg. von Hans Sanex, Munchen 2013 e Aneignung und Polemik. Gesammelte Reden und Aufsàtze zur Geschichte der Philosophie, Munchen 1968."
L'enigma dell'umano. Storie di vita e di malavita degli scritti psicopatologici di Karl Jaspers Anzalone Mariafilomena - Mimesis, 2025 - Jaspersiana
Durante gli anni trascorsi lavorando presso la clinica universitaria di Heidelberg, Karl Jaspers pubblica una serie di storie di malate e malati che costituisce il "laboratorio" concettuale della prima edizione dell'Allgemeine Psychopathologie e il nucleo originario del suo approccio biografico. Questo volume mostra come, attraverso tali storie, si delinei la peculiarità dell'innovativo approccio jaspersiano ai fenomeni patologici della vita psichica e la profonda tensione etica che lo anima. Le vite infrante e marginalizzate di bambine omicide, gelosi deliranti, malati schizofrenici acquisiscono dignità scientifica e divengono il luogo in cui si manifesta nella sua forma più radicale e dolorosa l'indecifrabilità non solo della malattia ma della stessa condizione umana: la sua irriducibilità alla norma, la sua infinita apertura al senso, la sua vulnerabilità come condizione di libertà. Vedendo l'umano nel patologico e non consegnandolo allo spazio di una muta e reietta alterità, Jaspers mostra, e eticamente custodisce, il limite incomprensibile dell'esperienza psicopatologica, nella consapevolezza che l'enigma del malato è, innanzitutto, l'enigma dell'umano.