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Bibliografia di : tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Biblioteca Di Testi E Studi con argomento Antropologia
Prossime uscite della collana Biblioteca Di Testi E Studi
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788843085774 Capirsi e fraintendersi al computer
- 9788843076345 Da «Matronae» ad «Augustae». La condizione femminile nella casa imperiale giulio-claudia
- 9788843074624 Il sondaggio d'opinione. Regole, effetti, limiti
- 9788843074440 Cimone di Milziade e Atene
- 9788843056651 Temi di antropologia culturale. Fare, dire, sentire
- 9788829038718 La costruzione della città...
- 9788829038619 La semiotica per l'educazione
- 9788829038602 Il diritto dei beni culturali
- 9788829038596 Dai territori a Bruxelles
- 9788829038589 Il teatro natura in Italia
Capitalisti di faida. La vendetta da paradigma morale a strategia d'impresa Scionti Francesca - Carocci, 2011 - Biblioteca Di Testi E Studi
Il Gargano, aspro promontorio dell'Italia meridionale, è il contesto etnografico di una faida che da oltre cinquant'anni contrappone sanguinosamente famiglie di allevatori. Il volume indaga un fenomeno che per certi aspetti, richiamando elementi del paradigma mafioso, rientra nella sfera dei comportamenti anomici tipici della criminalità organizzata. Al contempo, però, l'autrice indaga le matrici economiche e culturali che consentono ai gruppi di costruire, attraverso la rifunzionalizzazione del codice normativo valoriale, una strategia comunicativa dell'agire violento che lo àncora al comune immaginario culturale - strategia funzionale al mascheramento degli interessi economici che muovono il conflitto. Così la vendetta, paradigma morale che l'antropologia giuridica intende come diritto/dovere espresso da un gruppo parentale che, in difesa del sangue e dell'onore, ammette la ritorsione violenta, nel contesto garganico si esprime e afferma come strategia d'impresa dei gruppi di faida che massimizzano i profitti attraverso il conflitto e in funzione di esso. Per questo i capitalisti di faida, riecheggiando una definizione cara alla letteratura antropologica, si affannano a difendere, incrementare e compensare il capitale economico derivante dall'accumulo della ricchezza, celandolo dietro la rassicurante simbolica coltre del sangue versato che non può rimanere invendicato.
I riti del potere. Uno sguardo antropologico: dalle comunità primitive alle società moderne Scarduelli Pietro - Carocci, 2014 - Biblioteca Di Testi E Studi
Perché esistono i rituali? E perché il rito è uno strumento usato dal potere, nelle piccole comunità primitive come nelle antiche civiltà e negli Stati contemporanei? Per rispondere a queste domande, nel volume vengono descritti i comportamenti rituali nelle altre specie e negli antenati dell'Uomo, esplorate le componenti emotive, cognitive e sociali dei rituali umani e analizzate le molteplici funzioni che il rito svolge in relazione al potere: il rito come mezzo per legittimare l'autorità ma anche per "costruirla", il rito come arma nella competizione per la conquista del potere, come meccanismo di controllo dei conflitti ma anche come innesco che fa esplodere la violenza. Viene poi proposta un'esplorazione etnografica che conduce il lettore attraverso le cerimonie imperiali dell'antico Giappone, i funerali di John Kennedy, i poteri magici dei re capetingi, la divinizzazione degli imperatori romani e degli antichi sovrani giavanesi e balinesi, le parate militari sulla Piazza Rossa, i sacrifici umani degli Aztechi.
Voci della città. L'interpretazione dei territori urbani Scarpelli F. (Cur.) Romano A. (Cur.) - Carocci, 2011 - Biblioteca Di Testi E Studi
Quale il rapporto tra i diversi saperi specialistici e il significato che i luoghi assumono per coloro che li vivono? La specificità di questo volume nato dall'incontro e dal dibattito fra antropologi urbani, urbanisti e geografi - risiede nell'intenzione di sfuggire a una lettura dei territori e delle città tutta basata su evidenze statistiche e parametri formali, per dare spazio alle dinamiche minute della vita quotidiana, al livello simbolico delle appartenenze locali, alle interpretazioni e autorappresentazioni delle cittadinanze. Il dialogo che ne deriva offre un quadro originale delle possibili strade per comprendere più accuratamente le città e contribuire alla loro gestione e trasformazione.