Libri di
Bibliografia di : tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Cataloghi con argomento Pericoli Tullio
Prossime uscite di
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791280305053 Collezionare De André. Il libro più completo sul cantautore genovese
- 9791280305039 Collezionare De André. Il libro più completo sul cantautore genovese
- 9791257910280 Queste strane nuove menti. Come l'IA ha imparato a parlare e cosa significa davvero
- 9791256051335 Eroi della scienza. Con contenuti e attività extra. Ediz. a colori
- 9791255210412 Droni militari
- 9791255190981 Questa è la poesia che guarisce i pesci
- 9791224208426 L'arte di ottenere rispetto. Ediz. integrale
- 9788899994389 Eros e Agape
- 9788893281928 Portolano italiano
- 9788880723493 I due intrepidi partono all'avventura. Ediz. a colori
Tullio Pericoli. Le colline davanti. Viaggio nelle terre di Langhe, Roero e Monferrato. Ediz. a colori Serra A. (Cur.) - Skira, 2017 - Cataloghi
La monografia presenta oltre ottanta opere dell'artista ispirate al paesaggio collinare di Langhe, Roero e Monferrato - i cui paesaggi vitivinicoli sono stati riconosciuti patrimonio mondiale dell'umanità dall'Unesco - ritratto nelle varie stagioni. "L'amicizia con Giorgio Bocca - racconta Pericoli - mi ha portato in questi luoghi già a partire dagli anni '90. Lo accompagnavo ogni tanto alla ricerca di vini, e coglievo nei suoi occhi, quando arrivavamo davanti a questi paesaggi, uno sguardo d'amore. Un invito recente mi ha spinto a tornarci e a rivedere queste terre attraverso i miei attrezzi: gli occhi, la mano, la matita, i pennelli." Pubblicato in occasione della personale albese, il volume illustra un lavoro di oltre due anni, tele, tavole e carte, utilizzando e spesso sovrapponendo tecniche varie, come l'olio, l'inchiostro, l'acquarello, il collage. "Tutto è presente in questi dipinti per il piacere visibile e quasi tattile dell'occhio, scrive Giuseppe Montesano nel suo saggio, eppure tutto si sottrae, (...) una visione del mondo infranta, con irreparabile gentilezza, dalla danza che segni e arabeschi musicali scatenano intorno al vuoto strapieno di senso che si può dire solo con le immagini: e si esce da ognuno di questi dipinti con la sensazione che anche dopo aver consumato nel piacere le loro superfici belle, le immagini conservino integra la loro forza visionaria, e che potremmo ricominciare da capo a fissarle senza mai arrivare ad esaurirle." La monografia riunisce il testo di Giuseppe Montesano, un testo dello storico dell'arte Giovanni Romano e di Piercarlo Grimaldi, antropologo e rettore dell'Università degli studi di scienze gastronomiche (Alba, Cuneo, 23 settembre-26 novembre 2017).
Tullio Pericoli. Dipinti per Torrecchia. Ediz. illustrata D'amico F. (Cur.) Strinati C. (Cur.) - Skira, 2004 - Arte Moderna. Cataloghi
Una monografia dedicata a uno dei più originali pittori e disegnatori del nostro tempo, Tullio Pericoli, e ai tre dipinti ad olio su tela commissionati da Carlo Caracciolo per la sua villa di Torrecchia di Latina. Oltre ai tre dipinti per Torrecchia, il volume - che accompagna l'esposizione romana (Palazzo Venezia, 28 aprile-30 maggio 2004) - presenta i disegni e gli studi preparatori che sottolineano il lungo laboratorio ideativo che ha preparato l'opera, affiancati da una serie di piccole tele recenti legate ai temi e ai modi dei grandi dipinti. Un artista moderno, protagonista di una vicenda che ci riporta a un modo antico di concepire e fare un'opera d'arte in base al classico principio della committenza e del mecenatismo.
Tullio Pericoli. Terre rupestri e Terremobili Settis S. (Cur.) - Moebius, 2026 - Cataloghi Mostre
Decine, forse centinaia di migliaia di graffiti su roccia, pazientemente incisi da migliaia di mani in alcuni millenni di frequentazione della Valle, formano un corpus d'arte e di vita senza molti rivali, la cui fama ho visto crescere senza sosta da quando lo visitai per la prima volta con Emmanuel Anati, negli anni Sessanta del secolo scorso. In questo quadro di straordinarie, austere bellezze naturali e d'arte, i temi e i linguaggi dei graffiti mutano nel tempo, raggiungendo forse la maggior complessità nell'Età del Ferro, quando alcuni petroglifi - questo il nome "tecnico" di tali incisioni rupestri - sembrano assumere un accentuato carattere topografico, come a registrare immaginate vedute dall'alto, a volo d'uccello, su questo o quell'angolo della Valle. Come dubitare che quando Tullio Pericoli, qualche anno fa, s'imbatté nella foto di uno di questi graffiti, la Mappa di Bedolina, vi riconoscesse sull'istante un'oscura ma intensa fraternità? Da decenni, l'arte di Pericoli è una paziente ricerca sul e nel paesaggio, specialmente delle sue Marche, ma non solo: un paesaggio inteso, lo ha scritto lui stesso, come "una cadenza, una lingua, un dialetto", l'incancellabile idioma materno che, attraverso instancabili esperienze visive e altrettante esplorazioni mentali, diventa materia pittorica, finestra o lente sul mondo. Salvatore Settis