Libri sulla psicologia
Manuali universitari e testi di psicologia generale, clinica e applicata
Disegnare il mondo. Disegno infantile e conoscenza sociale Donsì Lucia Parrello Santa - Liguori, 2005 - Relazioni
Questo saggio affronta il tema del disegno infantile come mezzo di interpretazione dei meccanismi di sviluppo, possibilità di studiare la mente del bambino in modo complesso, valorizzando insieme la sua funzione simbolica di rappresentazione del mondo esterno e interno e quella di comunicazione nei confronti di interlocutori attenti al suo messaggio. Dopo aver passato in rassegna modelli teorici e contributi di ricerca, ci si sofferma sul disegno, in una prospettiva vygotskijana e bruneriana, come prodotto della dinamica unità tra sviluppo cognitivo e sociale, oltre che della dialettica fra pensiero logico e pensiero narrativo.
Professione caregiver. L'impatto dei centri diurni sulle pratiche di assistenza e sulle rappresentazioni sociali della malattia di Alzheimer Fasanelli Roberto Galli Ida Sommella Debora - Liguori, 2005 - Relazioni
La salute, così come la malattia, non esistono in un vuoto sociale, ma si inseriscono in contesti relazionali e culturali, interagendo con i valori, le tradizioni e le immagini circolanti in una determinata società. Questo lavoro, che s'iscrive nel filone della Psicologia sociale della salute ispirato al paradigma costruttivista, è rivolto all'approfondimento delle problematiche che insorgono nella famiglia colpita dal "dramma" dell'Alzheimer. Lo scopo è quello di individuare una metodologia d'intervento di tipo socio-assistenziale, atta ad aiutare i nuclei familiari a mobilitare tutte quelle capacità utili per fronteggiare i pericoli insiti nella gestione della cronicità.
Non è giusto. Psicologia dell'ingiustizia sociale Santinello M. (Cur.) Vieno A. (Cur.) - Liguori, 2011 - Relazioni
Chi non si è mai trovato nella condizione di pensare "non è giusto!". Inutile negarlo, le condizioni di ingiustizia sociale permeano il vissuto quotidiano delle persone e spesso le portano a reagire in maniera disadatta. Ma quali sono le condizioni oggettive o percepite che portano le persone a sentirsi trattate ingiustamente? E quali sono le caratteristiche individuali, relazionali e contestuali che interagendo fanno si che alcune persone ne risentano di più? Gli autori hanno interrogato la Psicologia su questi temi utilizzando però un approccio interdisciplinare che permettesse dunque di affrontare quest'area di studio mettendo insieme dinamiche strettamente psicologiche, relazionali e di gruppo, di sviluppo e sociali. La prospettiva aperta dal libro è dunque chiara: se si vuole avviare un percorso virtuoso che consenta di ridurre l'ingiustizia sociale o di incanalarla verso esiti positivi occorre interevenire adottando un'ottica multidiciplinare che permetta a varie discipline di interrogarsi su quelle che sono le possibili strategie di azione.