Libri sulla psicologia
Manuali universitari e testi di psicologia generale, clinica e applicata
Reclusioni di corpi e di menti Trinchero Marilde - Magi Edizioni, 2012 - Parole D'altro Genere
Esiste un rischio altissimo di fare propri alcuni degli imperativi della società moderna: quello di impossibile bellezza, di eterna giovinezza, di inverosimile magrezza, di assurda fedeltà...; esiste un'infinità di gabbie in cui è possibile rimanere chiusi e che paralizzano l'esistenza conducendo a un senso di estraneità a se stessi e agli altri. Segregati, imprigionati, reclusi, si può vivere la vita scelta da altri. Quella dei libro è una rassegna delle reclusioni a tutto tondo: luoghi fisici, emozioni, pensieri; le reclusioni subite e quelle deliberatamente scelte, gli isolamenti che uccidono e le solitudini che ritemprano... Storie sul diritto, ma ancor di più sul dovere, di scegliere con la propria testa e con il proprio cuore: le relazioni, gli spazi, i silenzi, le distanze, il lavoro, le passioni. Storie sulla libertà.
La solitudine delle madri Trinchero Marilde - Magi Edizioni, 2008 - Parole D'altro Genere
L'autrice esplora il territorio della maternità descrivendo l'esperienza di essere madre attraverso la disamina di quegli aspetti psicologici che di norma vengono taciuti, se non addirittura censurati, dal superficiale mito della madre "eternamente appagata e felice". Depressione, momenti di rabbia, amarezza per rinunce, aspirazioni professionali non realizzate, stanchezza, solitudine sono tutti sentimenti che fanno della maternità un vissuto autenticamente umano, di pari dignità con felicità, commozione, dedizione e senso di autorealizzazione. Una delle esperienze più profonde che possa vivere una donna viene qui descritta a tutto tondo, in una complementarità delle parti luminose con i lati d'ombra.
Specchio delle mie brame. Narcisismo femminile e passione amorosa Barducci Maria Cristina - Magi Edizioni, 2011 - Parole D'altro Genere
Esplorando il narcisismo femminile, argomento poco indagato nell'ottica dell'identità di genere, l'autrice sceglie il campo dell'esperienza amorosa, luogo in cui - per una donna - riaffiorano prepotentemente tutte le questioni del rapporto con la propria madre. Molto intrigante appare, in quel contesto, il tema della passione d'amore la quale, esplodendo in modo violento, riattiva tutto un mondo di emozioni legate al rapporto primario carente e pertanto soggetto a rimozioni e difese di varia natura. Ma le emozioni travolgenti, proprie della passione d'amore, hanno anche una loro profonda valenza trasformativa. La passione è, dunque, una possibile via d'individuazione in quanto capace di ricondurre verso la pienezza dell'essere. Delle tre parti di cui si compone il libro, quella teorica mostra come il rapporto madre-figlia si costruisca, per lo più, sulla base degli elementi collettivi e come per questa ragione non produca una vera e propria soggettività. Il racconto del caso clinico, nella seconda parte, chiarisce come la passione, irrompendo nella vita della paziente, possa essere il motore del cambiamento e della crescita. Il commento al libro di Marcela Serrano, "Il tempo di Bianca", testimonia, infine, come la protagonista, vittima di una passione fatale e distruttiva, non riesca a elaborare l'esperienza e perisca.