Libri sulla pittura moderna
Saggi e manuali sulla pittura moderna dal Postimpressionismo alle avanguardie del Novecento
Costanza Francini tra Artemisia Gentileschi e le committenze della Compagnia della pietà in San Giovanni dei fiorentini a Roma Vicioso Julia - Ginevra Bentivoglio Editoria, 2014 - Arti
La pubblicazione del presente volume scaturisce dal ventennale lavoro di ricerca svolto dall'autrice sulla basilica di san Giovanni dei fiorentini a Roma, dove la Compagnia della Pietà rappresentava il sodalizio fiorentino, incaricato della gestione della chiesa. In tale contesto i simboli iconografici della nazione Toscana e della Compagnia della Pietà spiccano in diverse tipologie di opere che vanno dai ceri dipinti per la Candelora alle pale d'altare. Il volume è arricchito dalla trascrizione di numerosi documenti dell'Archivio dell'Arciconfraternita e dell'Archivio di Stato di Roma, relativi al periodo che va dal '500 al primo '600 e attestanti la presenza di numerosi artisti più o meno noti. Tra questi ultimi troviamo Costanza Francini, inconsueta figura di pittrice che si inserisce in un contesto sociale favorevole alla donna, tanto da ottenere per il proprio lavoro il medesimo compenso dei colleghi uomini. L'interesse per la figura di Costanza è dato tra l'altro dalla sua amicizia con Artemisia Gentileschi, facilitata dalla vicinanza delle loro dimore e dal fatto di aver subito ripetute accuse diffamatorie per il loro legame con il pittore Agostino Tassi.
Sguardi e scritture. Figure con libro nella ritrattistica italiana della prima metà del Cinquecento Macola Novella - Ist. Veneto Di Scienze, 2007 - Memorie.Classe Scienze Morali,Lett.,Arti
Sguardi e scritture. Figure con libro nella ritrattistica italiana della prima metà del Cinquecento - Ist. Veneto di Scienze
Retabli di Provenza. Tra conservato e perduto nella pittura religiosa su tavola fra XV e XVI secolo. Opere, artisti e documenti d'archivio Bentivoglio Ginevra - Ginevra Bentivoglio Editoria, 2015 - Arti
Il presente saggio esamina i dipinti religiosi su tavola (retabli) realizzati tra il XV e la prima metà del XVI secolo in Provenza focalizzando l'attenzione sulla problematica delle "assenze". La ricerca storico-artistica si concentra spesso - e in parte è obbligata a farlo - sulle opere "sopravvissute" ai secoli, trascurando patrimoni scomparsi nel corso del tempo (distrutti o dispersi), ma la cui conoscenza è fondamentale per giungere a una piena comprensione di determinati luoghi e tempi artistici. Lo stesso patrimonio provenzale risulta flagellato da distruzioni d'ogni sorta, così come quello di altre regioni francesi, e per ricostruirne la storia e il senso è necessaria un'esplorazione archivistica coadiuvata da una ricognizione dei monumenti e da una ricerca di eventuali testimonianze iconografiche, efficaci "documenti visivi" delle opere perdute. La Provenza occupa tra l'altro un posto di riguardo poiché, rispetto ad altre regioni della Francia, la quantità dei documenti conservati consente di delineare sia la tipologia delle opere, sia la fisionomia dei singoli artisti.