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Bibliografia di : tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Biblioteca Di Testi E Studi con argomento Italia Storia
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- 9788843085774 Capirsi e fraintendersi al computer
- 9788843076345 Da «Matronae» ad «Augustae». La condizione femminile nella casa imperiale giulio-claudia
- 9788843074624 Il sondaggio d'opinione. Regole, effetti, limiti
- 9788843074440 Cimone di Milziade e Atene
- 9788843056651 Temi di antropologia culturale. Fare, dire, sentire
- 9788829038718 La costruzione della città...
- 9788829038619 La semiotica per l'educazione
- 9788829038602 Il diritto dei beni culturali
- 9788829038596 Dai territori a Bruxelles
- 9788829038589 Il teatro natura in Italia
La strada della Nazione. Opere pubbliche e riforme istituzionali nel Decennio francese (1806-1815) Vittoria Armando - Carocci, 2017 - Biblioteca Di Testi E Studi
L'esperienza napoleonica in Italia richiama immediatamente l'idea della conquista; nel Regno meridionale essa costituì, tuttavia, anche una opportunità riformatrice nel campo dei diritti e delle istituzioni. Il volume, partendo dalle fonti degli archivi francesi e dell'Archivio di Stato di Napoli, ricostruisce la politica delle opere pubbliche statali e locali avviata durante il Decennio prima da Giuseppe Bonaparte e poi dal governo murattiano. Una ricerca da cui emerge come il progetto delle istituzioni francesi intendesse prendere le mosse dalla riforma dello Stato per farsi promotore, in senso più ampio, di un disegno di modernizzazione per il Mezzogiorno, nel quale le infrastrutture pubbliche - e le amministrazioni create per realizzarle, la Direzione Ponti e Strade e il Corpo degli ingegneri - occuparono un posto di rilievo, perché immaginate per promuovere una nuova geografia degli interessi, dell'autorità e del consenso.
L'impossibile egemonia. L'Urss, il PCI e le origini della guerra fredda (1943-1948) Pons Silvio - Carocci, 1999 - Biblioteca Di Testi E Studi
Lo scacco strategico subito dal comunismo in Europa dopo la seconda guerra mondiale non fu causato dalla strategia di "containment" messa in atto dagli Stati Uniti - o, almeno, non soltanto -, ma dal persistere di vecchie categorie della cultura politica comunista, risalente al periodo tra le due guerre. E' quanto sostiene l'autore, alla luce delle nuove fonti documentarie che il crollo dell'Unione Sovietica hanno reso disponibili. Nel contesto generale della politica estera sovietica e delle origini della guerra fredda in Europa, negli anni compresi tra il 1943 e il 1948, l'autore indaga in particolare sui rapporti tra l'Unione Sovietica e il Partito comunista italiano.