Libri di narrativa moderna e contemporanea successivi al 1945
Libri di narrativa moderna e contemporanea successivi al secondo dopoguerra
Il secondo dopoguerra ha segnato una svolta profonda nella letteratura, aprendo la strada a nuovi linguaggi e nuove urgenze narrative. Tra i libri di narrativa moderna e contemporanea successivi al 1945 troverai romanzi e racconti che raccontano questo cambiamento, tra ricostruzione, trasformazioni sociali e sperimentazione stilistica. Nella selezione trovi autori italiani e internazionali che hanno segnato la seconda metà del Novecento e i decenni successivi.
La letteratura dopo il secondo dopoguerra
Leggere questi autori significa ripercorrere l'evoluzione della società attraverso gli occhi di chi l'ha vissuta in prima persona, con stili e sensibilità molto diverse tra loro. Scopri tutti i libri di narrativa online disponibili su Unilibro.
La fabbrica dei cattivi Agostini Diego - Giunti Editore, 2013 - Scrittori Giunti
Stati Uniti: andata e ritorno. Dove si può imparare che in nome della giustizia un innocente diventa colpevole. Una sosta in un centro commerciale per comprare una maglietta pulita e asciutta dopo l'ennesimo acquazzone perché d'estate in Florida piove in continuazione. Intanto la figlia più piccola, Giulia, si è appena addormentata: è scatenata e iperattiva e i suoi sonni così profondi le servono per ricaricare le energie che brucia ed esaurisce da sveglia, così, come suggerisce il pediatra, è meglio lasciare che si svegli da sola. L'auto è parcheggiata proprio davanti alla vetrina del negozio, è questione di un attimo, non può succedere nulla. E invece di colpo tutto precipita perché, senza saperlo, Alex e Mara hanno contravvenuto a una legge dello Stato. Il detective Strate prende le cose talmente sul serio da alterare prove e testimonianze. Si scatena il finimondo. Un'assistente sociale porta via i loro due bambini. I genitori rischiano una pesante condanna per abbandono di minore e la conseguente perdita della potestà genitoriale. Cosa succede quando un "buono", un padre e un marito affettuoso, un professionista responsabile e, soprattutto, un uomo innocente, sperimenta l'impotenza di fronte a un meccanismo repressivo incomprensibile? Il travolgente racconto di Alex si trasforma nella personale esperienza di come, in una perversione giuridica compiuta in nome della giustizia, la società abbia bisogno di una "fabbrica dei cattivi".