Libri di Daniela Andreatta
Bibliografia di Daniela Andreatta: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Saggi Biografie: personaggi storici, politici e militari
Prossime uscite della collana Saggi
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791281608733 La cucina delle case di piacere. Ricette necessarie per luoghi di peccato
- 9791281608078 Dialogo sulla cucina italiana
- 9791280540676 Benvenuti in un mondo di m**da
- 9791259973092 L'altro selvaggio. Una prospettiva onto-ecologia
- 9791259972958 La grammatica del non detto. Linguaggio, significato, comunicazione
- 9791259972224 Giosafat Barbaro. Un grande testimone del crepuscolo veneziano
- 9791259971821 Dorothy Day. Profezia dell'ecologia integrale
- 9791259971715 L'ultimo ad amare la vita. Giovanni Comisso e il viaggio
- 9791259970794 Scuola sotto inchiesta
- 9791259924001 Guerra in Appennino. 1943-1945: Lotta per la libertà
Proudhon dall'anarchia alla federazione Andreatta Daniela - Rubbettino, 2010 - Saggi
Esponente del socialismo antiautoritario, Proudhon partecipa alla vita e al dibattito politici del suo tempo con progetti di riforma economico-sociale, un'interessante attività giornalistica e un vasto e complesso lavoro di indagine teorica che spazia su piani molteplici (antropologico, economico, politico, ecc.) e mira a individuare le cause profonde del male sociale. Questo libro ricostruisce il percorso teorico del Bisontino a partire dal 1848, anno segnato dall'imporsi violento della questione sociale. Prendendo avvio dagli scritti successivi al Système des contradictions économiques, il libro esamina la fase anarchica del pensiero proudhoniano, contraddistinta dall'elaborazione del concetto di anarchia positiva (o società senza governo), e la fase federalista, più aperta a una considerazione problematica del potere e incentrata sull'elevazione del foedus a momento costitutivo di un ordine politico pensato come dinamico e intrinsecamente plurale. Dalla ricostruzione ciò che soprattutto emerge è la centralità indiscussa del tema della giustizia, cui si accompagna il permanere immutato, nel passaggio dall'anarchismo al federalismo, di una negazione della sovranità che si esprime nella messa in questione degli strumenti classici attraverso cui il potere (anche democratico) si legittima e l'obbligo politico si fonda. Spicca, infine, la peculiarità del federalismo proudhoniano, la sua irriducibilità a semplice teoria dello Stato federale.