Libri di Giulio Andreotti
Bibliografia di Giulio Andreotti: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Saggi Italiani Leader politici e leadership
I nonni della Repubblica Andreotti Giulio - Rizzoli, 2002 - Saggi Italiani
L'ultimo libro di Giulio Andreotti è una piccola enciclopedia dedicata ai padri della Repubblica: coloro che, il 2 giugno 1946, furono eletti all'Assemblea Costituente e scrissero la Carta Costituzionale su cui si fondano tuttora le istituzioni nazionali. Andreotti fu il più giovane dei deputati, e tenne un diario sul quale annotò i fatti e le impressioni di quei venti mesi di lavoro. Da quelle pagine Andreotti ha ricavato una novantina di fulminanti medaglioni biografici, che fissano in un gesto, in un episodio, in una battuta l'immagine dei protagonisti della nostra storia.
Nonni e nipoti della Repubblica Andreotti Giulio - Rizzoli, 2004 - Saggi Italiani
Una nuova serie di ritratti di altri "nonni" della Repubblica come Emilio Lussu o Vittorio Foa, ma anche degli eletti delle legislature successive, visti da vicino, in oltre mezzo secolo di vita parlamentare. E una galleria che comprende politici di professione come Giorgio Almirante, Giovanni Malagodi, Massimo D'Alema, e personaggi che, provenienti dalle più diverse professioni, sono approdati a un seggio parlamentare: da Antonello Trombadori a Leonardo Sciascia, da Carlo Levi a Renato Guttuso, da Concetto Marchesi a Guido Carli, da Domenico Modugno a Cicciolina e a Gerry Scotti.
Altri cento nonni della repubblica Andreotti Giulio - Rizzoli, 2003 - Saggi Italiani
Dopo la pubblicazione del volumetto "I nonni della Repubblica" - che accoglieva i rapidi ritratti di una novantina di membri dell'Assemblea costituente, impegnati, tra il 1946 e il 1948, nella stesura della Carta costituzionale italiana - Giulio Andreotti si è sentito rivolgere garbati rimproveri: alcuni (pochi) sopravvissuti e molti amici, concittadini ed eredi di padri costituenti, assenti nella prima raccolta, hanno protestato per remissione. Per questo Andreotti ha scritto una seconda serie di medaglioni, dedicati ad altri cento "nonni", tra i quali nomi di prima grandezza come Luigi Einaudi, Amintore Fanfani, Nilde Iotti e Palmiro Togliatti.