Libri di Valeria Arnaldi
Bibliografia di Valeria Arnaldi: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Romae ARTI
Prossime uscite di Valeria Arnaldi
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788885456099 La vera storia del Bianconiglio
- 9788867768615 Superman. La maschera dell'uomo mediocre
La Roma di Federico Fellini. I luoghi iconici del regista nella Capitale Arnaldi Valeria - Olmata, 2020 - Romae
Via Margutta, dove una targa indica la sua abitazione. Non può non iniziare da qui la passeggiata romana alla scoperta dei luoghi di Federico Fellini nel centenario della sua nascita, avvenuta il 20 gennaio 1920. Il legame tra Fellini e la Capitale ha fatto la storia del cinema. E ha contribuito pure alla storia dell'immagine della città, che il regista ha letto con sguardo lucido ma anche visionario e riscritto secondo suggestioni da sogno che della realtà hanno finito per fare mito. Fontana di Trevi richiama immediatamente il bagno di Anita Ekberg e Marcello Mastroianni. Al Teatro 5 di Cinecittà sono state girate molte delle scene cult dei suoi film e negli Studios sono ancora conservati alcuni dei costumi che hanno caratterizzato il suo immaginario. Poi, il bar Canova, in piazza del Popolo, dove amava prendere il caffè, l'Eur di Boccaccio '70, il Mausoleo di Cecilia Metella ne "Lo sceicco bianco", il Parco degli Acquedotti e ovviamente via Veneto per "La dolce vita", le Terme di Caracalla per "Le notti di Cabiria" e così via. Tra indirizzi del suo privato e location per le riprese, un viaggio alla scoperta della Roma felliniana.
Leonardo da Vinci a Roma. Alla ricerca del segreto della Gioconda Arnaldi Valeria - Olmata, 2019 - Romae
«Laus Deo 1500, 20 marzo». È un breve appunto custodito nel Codice Atlantico, insieme a note concrete sul cambio di denaro, a documentare il soggiorno di Leonardo da Vinci a Tivoli e Roma, il primo secondo gli studi attuali. Vi tornerà, infatti, dieci anni dopo. Roma, agli occhi di Leonardo, è terra dell'antico, scrigno della storia ma non solo. La città vive un periodo di grande fermento. Qui lavorano i talenti del momento, come Michelangelo. Qui, poi, trionferà anche Raffaello. Al secondo periodo romano di Leonardo, secondo alcuni studiosi, sarebbe legato anche un segreto della sua opera più nota, Monna Lisa. Seguendo le tappe del soggiorno di Leonardo nell'Urbe, dai luoghi nei quali ha vissuto alle opere che ha avuto modo di ammirare e che potrebbero averne influenzato visione e stile, un'indagine sugli "effetti" del soggiorno romano sulla produzione e le ricerche di Leonardo.
Haring, Warhol e Co. I luoghi della pop art a Roma Arnaldi Valeria - Olmata, 2024 - Romae
È stata la Cappella Sistina a stregare Keith Haring, quando nel settembre 1984 ha visitato Roma. In quel soggiorno, l'artista esplorò la città, ne conobbe sentimento e vitalità, poi realizzò un lungo graffito, con alcune delle sue "forme" iconiche, dal canide all'uomo in rivolta, sulla facciata laterale di Palazzo delle Esposizioni. Dipinse anche sulle pareti trasparenti del ponte Pietro Nenni. Di quelle opere non è rimasta traccia, nel corso degli anni, sono state entrambe cancellate, si mantiene però la memoria degli interventi, a ribadire la centralità anche "pop" della Capitale. L'Urbe fu meta di più soggiorni per Andy Warhol, che ne apprezzava il fermento. Roma ha un'anima pop, che è esplosa in particolare negli anni Sessanta, con la Scuola di piazza del Popolo, da Franco Angeli a Mario Schifano, da Mimmo Rotella a Giosetta Fioroni, da Renato Mambor, Pino Pascali e Giuseppe Uncini a Tano Festa, Jannis Kounellis e Gino Marotta. Da allora, più artisti hanno portato le loro suggestioni e fantasie su facciate di palazzi, muri, opere, mostrando sguardi inusitati sulla - e della - città. Una passeggiata tra luoghi, memorie e visioni della Roma "pop".