Libri di Charles Baudelaire

Bibliografia di Charles Baudelaire: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Assonanze Saggistica

Prossime uscite di Charles Baudelaire

Libri previsti in uscita su Unilibro.it:

  • 9791254723388 Il pittore della vita moderna
  • 9788893469791 Del vino e dell'hashish
LIBRO   9788867233274

I paradisi artificiali Baudelaire Charles   -  Se, 2018  -  Assonanze

Composti tra il 1850 e il 1859, questi testi raccolgono le riflessioni di Baudelaire sull'hascisc e sulle droghe leggere, fortemente influenzate da un lato dalla sua esperienza personale, dall'altro dall'esempio dell'"ebrezza" di Poe e delle "Confessioni di un mangiatore d'oppio" di De Quincey. Se in un primo tempo il grande poeta francese riflette sul parallelismo emotivo tra lo stato di eccitazione provocato dall'hascisc e l'invasamento lirico, ben presto si accorge però che le droghe possono solo limitarsi a scimmiottare l'arte, rivelando l'illusorietà dei paradisi che sono in grado di creare. Con uno scritto di Marcel A. Ruff.

€ 20.00
LIBRO   9788877109859

I paradisi artificiali Baudelaire Charles   -  Se, 2012  -  Assonanze

Composti tra il 1850 e il 1859, questi testi raccolgono le riflessioni di Baudelaire sull'hascisc e sulle droghe leggere, fortemente influenzate da un lato dalla sua esperienza personale, dall'altro dall'esempio dell'"ebrezza" di Poe e delle "Confessioni di un mangiatore d'oppio" di De Quincey. Se in un primo tempo il grande poeta francese riflette sul parallelismo emotivo tra lo stato di eccitazione provocato dall'hascisc e l'invasamento lirico, ben presto si accorge però che le droghe possono solo limitarsi a scimmiottare l'arte, rivelando l'illusorietà dei paradisi che sono in grado di creare. Con uno scritto di Marcel A. Ruff.

€ 18.00
I paradisi artificiali libro
-5%
LIBRO   9788867239641

I paradisi artificiali Baudelaire Charles   -  Se, 2025  -  Assonanze

Libro affascinante e ambiguo, I paradisi artificiali enuncia una contraddizione di fondo: da una parte il giudizio - spesso convenzionale e moralistico - che Baudelaire dà dell'esperienza della droga (l'hascisc e l'oppio), dall'altra le stupende descrizioni dei «viaggi» in cui l'autore dimentica le sue ammonizioni e assume anche nel linguaggio un'altra velocità di racconto, di nessi, di associazioni tra i diversi e infiniti tempi in cui si consuma ogni esperienza. La droga sembra così vanificarsi in quanto «sostanza» per assumere le dimensioni di uno spartiacque tra il Baudelaire moralista e gli «altri» Baudelaire, pronti a dimenticare ogni intenzione di «mettere in guardia» il lettore e a scoprire nelle registrazioni dei sogni di un drogato («così si esprime, per bocca dei suoi personaggi, il signore dell'orribile, il principe del mistero») qualcosa che impedisce a loro stessi di «mettersi in guardia». Baudelaire descrive, con estrema nitidezza di particolari, i fiumi e gli spazi che si aprono in una stanza, i vecchi soffitti che diventano cieli, le screpolature che diventano uccelli misteriosi. Baudelaire «entra» così in queste visioni come se non gli appartenessero, con lo sbigottimento di chi le sente rimbombare, vicine e lontane, ma sempre come fantasmi imminenti, nella propria mente. Con uno scritto di Marcel A. Ruff.

€ 20.50 € 19.48