Libri di Ermanno Bencivenga
Bibliografia di Ermanno Bencivenga: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Il Gabbiere Raccolte di poesia di singoli poeti
Sereno variabile: un diario Bencivenga Ermanno - Di Felice Edizioni, 2023 - Il Gabbiere
Un verso è un respiro, e un respiro dura più o meno a lungo. La sua durata esprime il ritmo dell'emozione, lo spessore e la complessità del discorso, la cadenza con cui la mente è testimone di ricordi e immagini. Può anche esprimere la politica del vivere e convivere: quanta libertà ci è concessa o riusciamo a guadagnarci, quanto la nostra voce è in grado di distendersi prima di essere ridotta al silenzio o finire in apnea. Sereno variabile indaga questa politica del verso, compiendo un esperimento mai prima tentato: di un metro che si allarga e si restringe a fisarmonica, da disillabi fino a enneadecasillabi, mimando con la sua scansione una gioia e una solidarietà prima godute, poi rubate, infine recuperate e difese consapevolmente.
Canti di Urania Bencivenga Ermanno - Di Felice Edizioni, 2021 - Il Gabbiere
Alla sua ottava raccolta di poesie, Bencivenga s'inoltra per strade inconsuete. I suoi versi affrontano temi metafisici, come già in passato, ma lo fanno raccolti nel più classico metro della tradizione italiana: il sonetto. Il rigore della struttura, tuttavia, non diventa rigidità; al contrario, si apre a una dizione ludica, allegra, impertinente. Così quel che viene comunicato non è solo la maestosa ricchezza dell'essere, il suo supremo decoro, il suo insolubile mistero; è anche, e soprattutto, la sua gioia, la paradossale spensieratezza di un pensiero che ne è insieme l'espressione e la più intima realtà.
Le parole della notte Bencivenga Ermanno - Di Felice Edizioni, 2015 - Il Gabbiere
Una persona che non ha mai contato nulla si allontana. In uno spazio occupato da chiacchiere, da vani empiti di desiderio, da un erotismo compiaciuto e autoreferenziale che dà un pallido tepore solo nella citazione e nel ricordo, si fa temporaneamente il vuoto. E in questo vuoto si avvertono parole sempre e solo bisbigliate, ma non più coperte da un quotidiano, insignificante frastuono. Sono le parole della notte; è il mondo che s'interroga e si risponde; sono le sottili vibrazioni dell'essere. Che Ermanno Bencivenga ascolta con pazienza e con affetto, in questa sua quinta raccolta di poesie, prima che una vitalità intensa e corposa si affermi ancora e il soggetto riemerga, tanto più vigoroso nel suo impegno a spendersi fino in fondo.