Libri di Enzo Bentivoglio
Bibliografia di Enzo Bentivoglio: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Arti EUROPA
Palazzo del Governo Vecchio a Roma. Sul palazzo già del cardinale Stefano Nardini e sulle sue trasformazioni dal XV secolo a oggi Bentivoglio Enzo Valtieri Simonetta - Ginevra Bentivoglio Editoria, 2019 - Arti
Il presente volume ripercorre la storia del palazzo, costruito nella seconda metà del '400 dal cardinale Stefano Nardini, dal quale prende il nome la strada che attraversa il rione di Parione. Nonostante le ripetute trasformazioni, è tuttora indiscutibile il valore architettonico e storico del palazzo, che riassume la storia di un'area che ha coinciso per secoli con la città di Roma, conservando tratti dello spazio urbano rinascimentale. Durante il Novecento il palazzo ospita l'Educatorio femminile Vittoria Colonna, è usato come rifugio antiaereo nella seconda guerra mondiale e negli anni Settanta come set cinematografico, fino alla sua occupazione da parte del movimento femminista. La rilettura del materiale archivistico, conosciuto e inedito, ha consentito di individuare le sue trasformazioni dal XV secolo a oggi.
Il restauro delle Scuderie papali di Giulio II a Viterbo. La «resurrezione» di un'architettura bramantesca Bentivoglio Enzo Valtieri Simonetta - Ginevra Bentivoglio Editoria, 2018 - Arti
Bramante, chiamato da papa Giulio II a ristrutturare la Rocca Albornoz di Viterbo, divenuta residenza pontificia, effettua una radicale modifica del complesso, dotandolo di Scuderie monumentali, esterne ma vicine al palazzo, addossate alle mura urbane. Dopo i bombardamenti del 1944, il crollo della copertura e delle volte a crociera, poggianti su 24 colonne in peperino alte quasi cinque metri, non più visibili, aveva condotto all'abbandono e al progressivo degrado della struttura. I circa tre metri di rovine coperte da piante infestanti nel suo spazio interno, racchiuso dalle mura in parte crollate, avevano occultato ogni valenza architettonica. È stata la ricerca storica a innescarne il salvataggio indicando inoltre le linee progettuali del restauro effettuato. La scelta progettuale nel restauro attuato è stata condizionata dalla grande quantità di materiale autentico a disposizione, rinvenuto tra le macerie, che ha consentito così la "resurrezione" di un monumento di indiscusso valore storico.
Il Giubileo del 1450 e il culto di santa Rosa. L'arrivo del Rinascimento a Viterbo e la chiesa di Santa Rosa Bentivoglio Enzo Valtieri Simonetta - Ginevra Bentivoglio Editoria, 2016 - Arti
Il Giubileo, o Anno Santo, rappresenta l'evento che fin dalle origini - il primo fu istituito nel 1300 da Bonifacio VIII - ha mosso moltitudini di romei (pellegrini cristiani) verso Roma per acquisire le indulgenze e la remissione dei peccati. Se oggi i pellegrini provengono da tutto il mondo, in passato essi arrivavano soprattutto dall'Europa del Nord attraverso la Via Francigena, che vedeva in Viterbo l'ultima città prima dell'arrivo a Roma. In occasione del Giubileo i papi promuovevano grandi opere per il decoro della città e dei luoghi di culto, e gli introiti ottenuti grazie alle donazioni dei pellegrini consentivano di realizzarne di nuove. Di rilievo è il Giubileo del 1450, indetto da Niccolò V, nel corso del quale si assiste allo sviluppo del culto di Santa Rosa. Proprio durante questo pontificato fanno la prima comparsa a Viterbo significativi esempi del nuovo linguaggio rinascimentale, anche attraverso opere di artisti toscani operanti per il papa, tra cui Benozzo Gozzoli e Bernardo Rossellino.