Libri di Bernard Berenson
Bibliografia di Bernard Berenson: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Miniature Storia dell’arte: stili artistici
Prossime uscite di Bernard Berenson
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791254722978 Estetica, etica e storia nelle arti della rappresentazione visiva
Sassetta. Un pittore senese della leggenda francescana. Ediz. illustrata Berenson Bernard - Abscondita, 2015 - Miniature
"Sono lungi dal ritenere che i pannelli qui esaminati, che trattano della leggenda del Santo serafico, abbiano saputo trarre dagli eventi raffigurati tutto il loro significato spirituale. Un grande maestro cinese sarebbe stato indubbiamente più all'altezza del compitò: mi limito a sostenere che il Sassetta ha trattato questi temi con molto maggiore intonazione mistica di ogni altro artista europeo di mia conoscenza, Giotto compreso, creando un'aura più definita e dando a essa un'evocazione più poetica, anzi più religiosa. [...] Giotto, come quasi tutti i pittori europei posteriori al suo tempo, ignorava la suggestività emozionale e spirituale della composizione spaziale, e così vi sarà chiaro perché la sua visione degli episodi della leggenda francescana rimanga prosa. Quella del Sassetta, invece, con la vastità del suo cielo argenteo, ci innalza e ci trasferisce nel mondo dell'anima".
Piero della Francesca, o dell'arte non eloquente Berenson Bernard Vertova L. (Cur.) - Abscondita, 2007 - Miniature
"Dopo sessant'anni d'intima dimestichezza con opere d'arte d'ogni specie, d'ogni clima e d'ogni tempo, sono tentato di concludere che a lungo andare le creazioni più soddisfacenti sono quelle che, come in Piero e in Cézanne, rimangono ineloquenti, mute, senza urgenza di comunicare alcunché, senza preoccupazione di stimolarci col loro gesto e il loro aspetto. Se qualcosa esprimono, è carattere, essenza, piuttosto che sentimenti o intenzioni di un dato momento. Ci manifestano energia in potenza piuttosto che attività. La loro semplice esistenza ci appaga. [...] Oso dunque affermare che nei suoi momenti quasi universalmente reputati supremi, l'arte è sempre stata ineloquente come in Piero della Francesca, sempre, come in lui, muta e gloriosa".