Libri di Cur Bertetto
Bibliografia di Cur Bertetto: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Universitaria Teoria e critica del cinema
Introduzione alla storia del cinema. Autori, film, correnti Bertetto P. (Cur.) - Utet Università, 2023 - Universitaria
Organizzato come un percorso in quattordici tappe, "Introduzione alla storia del cinema" parte dalle origini del racconto cinematografico e si snoda attraverso la grande stagione del muto in Europa e in America, fino alle più recenti tendenze del cinema contemporaneo. Dalla nascita di Hollywood all'espressionismo tedesco, dal cinema classico al realismo poetico francese, dai grandi autori alla ricerca indipendente e sperimentale, sino all'ultimo cinema segnato fortemente dalle nuove tecnologie, il libro ripercorre l'avventura della storia del cinema e dei film con una pluralità di approcci interpretativi che, intrecciandosi armonicamente, arricchiscono la visione d'insieme. Accanto a un discorso di carattere generale sugli autori e le tendenze principali di ogni periodo o corrente, vi sono anche finestre di approfondimento, dedicate a problemi di natura tecnica ed estetica. Il libro curato da Paolo Bertetto si avvale dei contributi di studiosi come Lino Micciché, Giorgio Tinazzi, Giulia Carluccio, Giaime Alonge, Silvio Alovisio, Dario Tomasi, Federica Villa e Andrea Minuz, coniugando le specificità metodologiche degli autori in una visione d'insieme ricca e articolata.
Dal cinema d'avanguardia all'underground Bertetto Paolo Alovisio S. (Cur.) - Utet Università, 2025 - Universitaria
In questo volume Paolo Bertetto propone una vertiginosa e proteiforme contro-storia che invita a immaginare un altro cinema possibile: un cinema «non narrativo - non rappresentativo - non industriale», segnato dalla negazione del linguaggio-merce e dalla radicale ed esplicita estraneità al cinema ufficiale. Sono, prima di tutto, il futurismo, il cinema astratto tedesco, il cinema puro francese, la sinfonia metropolitana, il cinema post-cubista, il Bauhaus, la negazione del cinema dadaista, i deliri inconsci dei film surrealisti: da Richter a Léger, da Man Ray a Dulac a Buñuel. L'avventura, poi, dell'underground americano degli anni Sessanta sviluppa ricerche profondamente innovative. A New York come a Los Angeles o in Colorado, gli artisti che rifiutano il sistema culturale ufficiale inventano un cinema che va dall'autoespressione all'esibizione della libertà trasgressiva, sino alle sperimentazioni strutturali e minimaliste, legate non solo all'emozione ma anche alle immagini-idea. Sono i film di Maya Deren, di Kenneth Anger, di Jack Smith, sino ai capolavori di Brakhage e Warhol: un cinema dell'intensità e della differenza.