Libri di Paolo Bettineschi
Bibliografia di Paolo Bettineschi: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Filosofia Storia della filosofia occidentale
Prossime uscite della collana Filosofia
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788885281141 Killing in war
- 9788878016569 Castelli di carta. Kafka e la filosofia della burocrazia
- 9788878016248 Un'estetica dell'esagerazione. Sulla filosofia d'occasione di Günther Anders
- 9788837242008 La mia vita con Ernst Cassirer
- 9788837241834 Etica dei valori e dei fini ultimi
- 9788816419780 La voce e il fenomeno. Introduzione al problema del segno nella fenomenologia di Husserl
- 9788816308282 Figure delle origini. La nascita della filosofia
- 9788816308237 La formazione del pensiero giuridico moderno
- 9788816308145 Cosa è la filosofia della scienza
- 9788816308053 La farmacia di Platone
Tecnica, capitalismo, giustizia. Dieci lezioni su Severino Bettineschi Paolo - Morcelliana, 2022 - Filosofia
La tecnica moderna sembra porsi al servizio del capitalismo per soddisfare sempre meglio i desideri degli esseri umani all'interno del libero mercato. Eppure, rispetto a questo indefinito accrescimento della potenza della tecnica, che ne è della giustizia e del rispetto della dignità umana? Emanuele Severino ci avverte che il capitalismo - con tutte le forze della tradizione, le fedi e le ideologie ad esso opposte - si trova piuttosto a essere sempre più asservito alla tecnica e alla volontà di potenza, che nella tecnica trova la sua espressione suprema. Su questa base, il volume porta in luce le contraddizioni che investono tanto l'agire tecnico quanto l'idea di giustizia che la globalizzazione della tecnica vorrebbe realizzare su scala planetaria: quando infatti ogni cosa viene rimessa ai processi di produzione e distruzione tecno-scientifici, anche la giustizia diventa il prodotto di una manipolazione cui è impossibile guardare senza angoscia. Ripercorrendo i tratti essenziali dell'argomentazione di Severino, nel suo serrato confronto con Heidegger e Gentile, queste pagine offrono una limpida introduzione al pensiero del filosofo e, al tempo stesso, non si sottraggono al tentativo di delineare le ragioni di una risposta critica.
Pensiero trascendentale. Studi di antropologia filosofica Bettineschi Paolo - Morcelliana, 2024 - Filosofia
Che cosa sono io? A questa domanda inaggirabile cerca di rispondere da sempre l'antropologia filosofica, che si caratterizza per una vocazione all'universale: ambisce a dire dell'uomo qualcosa che non possa essere smentito, a prescindere dal tempo e dallo spazio. Da ciò scaturisce la tensione al trascendentale: l'essere umano è essenzialmente pensiero trascendentale e la dignità umana può essere affermata e custodita soltanto se l'infinito che ci definisce riesce a essere stabilmente riconosciuto. Attorno a questo argomento fondamentale si sviluppa il volume, allo scopo di sondarne la verità e di mostrare alcune delle implicazioni etiche che investono la dimensione ultima dell'umano.
L'oggetto buono dell'io. Etica e filosofia delle relazioni oggettuali Bettineschi Paolo - Morcelliana, 2018 - Filosofia
La filosofia delle relazioni oggettuali che qui viene presentata intende essere anzitutto una teoria generale del rapporto che l'Io intrattiene col mondo. Determinandosi in questo modo, però, essa mostra di essere fin da subito anche un'antropologia trascendentale e un'etica fondamentale. Da sempre, infatti, ci troviamo a pensare il mondo senza indifferenza, perché gli oggetti di cui esso si compone sono sempre qualcosa che desideriamo o che all'opposto avversiamo. Il mondo, dunque, ci appare fin da subito sotto il segno della bontà oppure sotto quello della malvagità. E lo stesso si deve dire di quegli oggetti speciali che il mondo tiene in sé e che sono gli altri-Io. Il senso dell'amare e dell'odiare, dell'accogliere e del respingere, del distruggere e del riparare, si stabilisce a partire soprattutto dalla capacità di riconoscere, con verità, il bene ed il male che dagli altri-lo viene o può venire. In questo modo, lo sviluppo della più ampia società umana si regge sulla capacità di non presupporre sempre e comunque la malvagità altrui: soltanto un pensiero capace di autentica gratitudine è in grado di porre un freno al dilagare dell'invidia e dell'avidità che impediscono la crescita di un mondo più giusto. D'altra parte, l'odio distruttivo, al culmine del quale si trova il terrorismo, domina proprio quel pensiero che vede solo aggressione e malvagità intorno a sé, e che, pertanto, non sa più esser grato a nessuno. Al contrario, la filosofia delle relazioni oggettuali intende infine svilupparsi come un'etica del riparare: quando l'odio ha colpito ciò che non si sarebbe dovuto colpire, riparare è il nome che assume il nostro ultimo dovere e la nostra ultima speranza.