Libri di Enzo Bettiza
Bibliografia di Enzo Bettiza: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Le Scie SCIENZE UMANE
1989. La fine del Novecento Bettiza Enzo - Mondadori, 2009 - Le Scie
Il 7 ottobre 1989, in occasione del quarantesimo anniversario della Repubblica democratica tedesca, Michail Gorbaciov pronuncia a Berlino un discorso apparentemente celebrativo, che racchiude, in realtà, una critica implicita al regime comunista tedesco. La città è ancora divisa dal Muro che separa il settore sovietico e la Germania dell'Est dall'Occidente europeo. A un mese dal discorso del capo di Stato sovietico, il 9 novembre 1989, il Muro viene abbattuto e le sue macerie diventano il simbolo della fine del comunismo. Enzo Bettiza, profondo conoscitore dell'universo comunista, già presidente delle delegazioni del Parlamento europeo per i rapporti con la Jugoslavia, la Cina e l'Urss, ripercorre da testimone e da protagonista gli avvenimenti che hanno segnato "gli ultimi due decenni del Novecento predestinati a coincidere con le strozzature finali e in certi casi tragiche del comunismo reale". Lo scrittore rivisita dall'interno l'inarrestabile effetto domino, che sconvolge la carta geopolitica dell'Europa centrorientale, spingendo il racconto fino alla Russia di Eltsin e alla Cina di Deng. Mette sotto la lente i Paesi satelliti dove cadono, uno dopo l'altro, i regimi coloniali instaurati dal Cremlino dopo il secondo conflitto mondiale. Si sofferma con sguardo freddo e minuzioso sulla vampiresca Romania dei Ceausescu, condannati da un tribunale improvvisato e giustiziati da uno squadrone militare.
La primavera di Praga. 1968: la rivoluzione dimenticata Bettiza Enzo - Mondadori, 2008 - Le Scie
"Martedì 20 agosto fu un tipico giorno estivo. Praga era piena di turisti, intere famiglie passeggiavano o sedevano nei parchi. Era inconcepibile pensare che nel giro di poche ore i carri armati sovietici ci avrebbero assalito." Con queste parole Alexander Dubcek, leader della Primavera di Praga, ricorda nella sua autobiografia il giorno in cui i carri armati dei paesi aderenti al Patto di Varsavia invasero la Cecoslovacchia, decretando la sconfitta del "socialismo dal volto umano", che a partire dal gennaio 1968 aveva promosso una serie di riforme economiche e politiche, a favore della libertà di stampa e di espressione. Enzo Bettiza, inviato a Praga dal "Corriere della Sera", visse in prima persona quei tragici momenti che segnavano la fine delle aspirazioni democratiche di una buona parte della dirigenza politica e dell'intero popolo cecoslovacco.