Libri di Cur Bignardi
Bibliografia di Cur Bignardi: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Eterotopie Storia dell’arte: stili artistici
Prossime uscite della collana Eterotopie
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791222334042 Bisogna stare qui. Quintino Di Vona: storia di un professore antifascista
- 9791222333700 Clarice Lispector: feconde contaminazioni
- 9791222333403 Oltre il privato
- 9791222333397 Un patrimonio di pratiche. Il riuso del costruito storico nell'Italia interna
- 9791222332581 Ballroom. Legami, spazi e ritualità di una sottocultura
- 9791222332512 Natura, città, salute. Dieci parole per affrontare le crisi contemporanee
- 9791222332260 Il popolo martire dei nostri tempi. Scritti e interventi sulla questione palestinese, la rivoluzione anticoloniale, l'imperialismo
- 9791222332024 Pedagogia e letteratura. Percorsi educativi dagli epitafi greci a David Foster Wallace
- 9791222332017 Pestilenze. Come virus e batteri hanno influenzato la storia della medicina e delle civiltà
- 9791222331010 La lenzuolata. Scandalo edilizio e compromesso storico a Parma
Siena laboratorio del contemporaneo. Didattica tra ricerca ed esperienze sul campo Bignardi M. (Cur.) - Mimesis, 2018 - Eterotopie
Questo volume raccoglie le esperienze del laboratorio del contemporaneo che Bignardi ha organizzato con i suoi allievi dell'Università di Siena, tra il 2007 e il 2017. Sono pagine che raccontano l'entusiasmo di giovani pronti a dialogare con il proprio tempo, ma anche ad accogliere slanci e a tradurli nella lingua dell'attualità. Sullo sfondo v'è Siena, pervasa dal fascino della sua storia, da segni così evidenti e vivi, che sembrano essere stati depositati da poco e pronti a porsi in dialogo con le nuove generazioni. "Alla base - scrive il curatore - v'era la necessità di sollecitare, così come prassi di una personale metodologia didattica, l'attenzione e l'interesse verso un'esperienza diretta, ossia una messa in pratica del ruolo e delle capacità dello studente, di affermazione di una propria identità esistenziale e, contestualmente, di una prospettiva professionale, anche se in formazione. [...] L'auspicio era di respirare con loro l'aria della realtà che richiede l'aggiornamento dei registri delle proprie conoscenze e dei processi della comunicazione dei saperi: insomma, immaginare l'Università quale campo di relazioni in un cantiere in progress, disposto a sostenere sia la verifica delle conoscenze e della loro attualità, sia il coinvolgimento in prima persona, quale vettore di un sapere che è nel 'fare'".