Libri di narrativa e argomenti correlati
Opere di narrativa e argomenti correlati
Racconti senza speranza Biuso Giorgio - Robin Edizioni, 2016 - Robin&Sons
Sam, ragazzo di colore in un'America ancora vittima di pregiudizi; Maria, partigiana durante la guerra che cerca rivalsa per la morte del suo compagno; Giorgio, che trascorre la vita a rincorrere la donna amata senza mai riuscire ad arrivare in tempo per lei. Questi sono solo alcuni dei personaggi che ci raccontano le loro vicende in questi racconti, uomini e donne comuni, resi unici dalle lotte che combattono contro il mondo e che condividono con noi, permettendoci di entrare nelle loro vite sofferte, interrotte. Sono vite "senza speranza" capaci di farci riflettere su come la nostra esistenza possa cambiare in un istante, prendendo un percorso che mai avremmo potuto immaginare, e su come spesso i progetti che noi facciamo siano labili come disegni sulla sabbia, pronti a essere cancellati dall'onda del destino. Una riflessione che porta però a una consolazione, poiché rimette nella giusta prospettiva gli interventi della "sorte" che tutti noi subiamo nel quotidiano, facendoci capire che i carichi di cui graviamo le nostre spalle non sono poi così pesanti, paragonati all'esplosione di una bomba o alla mancanza di un tetto, e aiutandoci a vivere con più filosofia le nostre piccole tragedie domestiche.
Senza nonni non si cresce Biuso Giorgio - Robin Edizioni, 2015 - Robin&Sons
""...S'ì fossi morte, andarei a mì padre; s'ì fossi vita, non starei con lui...". Ho udito troppo questa frase in bocca ai figli, non miei per fortuna, ma mai ne ho udita una simile verso il nonno. È difficile infatti che un nonno tradisca quella che per lui rappresenta l'ultima sfida all'annullamento della sua esistenza. Inoltre, l'esperienza prodotta durante una vita non conosciuta e accaduta prima di quella del padre, circonda la presenza dell'avo di un'ectoplasmatica atmosfera che contribuisce alla convinzione che solo lui sia dotato di saggezza. I nonni, chiusi dentro questo spazio siderale, sentono il bisogno di essere presenti e saggi, più di chiunque. È inevitabile quindi, che quello che resta dei loro ricordi sia trasmesso con i mezzi che restano loro, prima di sparire".