Libri di Fabio Bix

Bibliografia di Fabio Bix: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Arte Fotografia e fotografi

Prossime uscite della collana Arte

Libri previsti in uscita su Unilibro.it:

  • 9791282609012 La pittura di Wanda Guanella. L'arte per imparare a vivere. Ediz. illustrata
  • 9791282098106 Guidi-Tancredi. Un nodo invisibile
  • 9791281808447 La linea del contemporaneo. Pasolini, Roberto Longhi
  • 9791281808379 Lorenzo Amadori. Leggerezza. Catalogo della mostra (Pesaro, 4 aprile-3 maggio 2026)
  • 9791281577343 La scuola di Posillipo. Acquerelli, disegni e stampe nelle collezioni private
  • 9791280717627 The Francis Bacon Collection. Ediz. italiana e inglese
  • 9791259583109 Gozzi e tiroidi nell'arte
  • 9791259583086 La Reggia di Versailles
  • 9791259582911 Thérèse Rivière. Storia di uno sguardo
  • 9791259561282 In coscienza
LIBRO   9791281808201

Omnia alia sunt. La verità della finzione. Ediz. italiana e inglese Bix Fabio   -  Magonza, 2025  -  Arte

Omnia alia sunt è un'opera che attraversa le soglie dell'apparenza per interrogare il reale. A partire da un gesto semplice ma radicale - modellare un fazzoletto di carta e fissarne la forma in uno scatto fotografico - Fabio Bix mette in discussione il concetto stesso di scultura, svincolandolo dal peso della materia e ancorandolo al campo sensibile dell'intuizione. Ma ciò che è minato alla base è il concetto stesso di verità e di (percezione della) realtà. Il volume raccoglie le tappe di un itinerario artistico che si dispiega tra le principali città del - "nostro" - mondo, dando vita a una topografia alternativa, in cui il fragile si fa icona e l'effimero assume densità simbolica. Le immagini prodotte non sono documenti, ma apparizioni: trasfigurazioni urbane che aprono a una percezione altra del quotidiano. Accompagnato dagli interventi di Maria Vittoria Baravelli, Massimo Minini e dello stesso Fabio Bix, il progetto si sviluppa come una riflessione plurivocale sulla possibilità di generare senso attraverso l'invisibile, il precario, il marginale. In questo orizzonte, la fotografia diviene non solo "medium", ma dispositivo critico: non cattura ciò che è, bensì rende visibile ciò che potrebbe essere. O, specularmente, mette in crisi ciò che crediamo essere la realtà. Come? tramite "la verità della finzione", appunto. L'arte, qui, non si pone come affermazione, ma come domanda. e ogni opera come soglia tra una realtà data e una realtà da immaginare.

€ 38.00