Libri di Aleksandr Blok
Bibliografia di Aleksandr Blok: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Labirinti LETTERATURA E STUDI LETTERARI
Prossime uscite della collana Labirinti
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791257980139 Luoghi dove una non è...
- 9791257980085 Poesie di Svendborg
- 9791257980078 Piantaggine e anno domini MCMXXI
- 9791257980023 L'amore e la furia
- 9788893469784 I quaderni di Voronez
- 9788893469586 Poesie del fiume Wang
- 9788893469517 Citrâ?gadâ
- 9788893469043 Se rosa è la gota, narciso è lo sguardo
- 9788885772816 Alibi
- 9788865486955 Epoche e storia. Attraversando Marx e Heidegger
Crocevia Blok Aleksandr Osimo B. (Cur.) - La Vita Felice, 2025 - Labirinti
Crocevia è il terzo ciclo poetico di Aleksàndr Aleksandroviè Blok. Le poesie che lo compongono furono scritte tra il 1902 e il 1904, un periodo di riflessioni angosciose e di incertezze, di un vago desiderio di liberarsi rompendo i lacci di un sogno luminoso che lo allontana dalla realtà di fronte ai minacciosi eventi sempre più prossimi. Nella lirica di Blok emergono note di commovente pietà verso gli umili e gli offesi, come testimoniano in modo particolare le poesie Fabbrica e Dai giornali. L'eroe lirico romantico sembra diviso in due: da un lato, è disilluso dalla vita e attratto dalla morte; dall'altro, ama intensamente l'esistenza e desidera ancora goderne appieno. Blok, come tutti i grandi poeti, possedeva un dono profetico; la sua poesia era proprio come quell'uccello parlante Gamajun di cui scriveva. La sua anima, «come l'ago di un sismografo», per sua stessa ammissione, percepiva i più lontani tremori della vita del paese. Infatti, per quanto lontane dai problemi sociali fossero le sue tematiche artistiche, la vita della Russia, la vita del mondo e i grandi eventi imminenti si riflessero anche in queste liriche d'amore e di misticismo, nella loro melodia tesa, inquieta, quasi di primaverile attesa.
Città. Testo russo a fronte Blok Aleksandr Osimo B. (Cur.) - La Vita Felice, 2024 - Labirinti
Ciclo di poesie scritte tra il 1904 e il 1908, Città - Górod in originale - esprime appieno l'atmosfera simbolista che dominava il panorama letterario russo di quegli anni. Blok costruisce una vera e propria visione mistica della vita sui vari simboli che si susseguono in questa raccolta: la prostituta, l'uomo in camera con lei, gli abitanti della città che si risvegliano in un mattino grigio. Poi ancora le bettole di quart'ordine, le fabbriche e i loro fumi, che non sono mai tossici, ma anch'essi mistici, «funzionali a occultare e mostrare», e dai quali emergono due figure femminili: la "Donna invisibile" e la "Donna inconoscibile" (Nevidìmka e Neznakómka), la donna che non può essere vista e quella che non può essere conosciuta. Sta al poeta cogliere i segni che la città, «dotata di un suo metabolismo autonomo come essere vivente a sé stante, gli offre per accedere alla dimensione meno appariscente». E tra voile e piume di struzzo, tra atmosfere evanescenti e corpi impalpabili, non si è neanche più sicuri di ciò che è reale e ciò che è solo visione poetica.
Bolle di terra. Viola notturna. Maschera di neve. Versione ritmica con testo russo accentato a fronte Blok Aleksandr Osimo B. (Cur.) - La Vita Felice, 2026 - Labirinti
Tra il 1904 e il 1907 la traiettoria lirica di Aleksàndr Blok subisce una mutazione radicale. Questo volume raccoglie per la prima volta in Italia la trilogia delle costellazioni testuali intermedie in cui si consuma il passaggio dal misticismo giovanile al caos della modernità: Bolle di terra, Viola notturna e Maschera di neve. Lontano dalle sfere celesti della Bellissima dama, il poeta sprofonda prima nell'elemento ctonio e umido di una natura popolata da creature palustri, per poi lasciarsi travolgere dall'ebbrezza dionisiaca e distruttiva di una Pietroburgo invernale, fatta di maschere, tormente e cieli di cristallo. Curata da Bruno Osimo, questa edizione offre una traduzione ritmica pensata per preservare l'essenza somatica del verso blokiano, affiancata dal testo russo integralmente accentato. Uno strumento per riscoprire il laboratorio segreto del massimo esponente del Simbolismo russo nella sua originaria, tagliente e fisica musicalità.