Libri di Ugo Borghello
Bibliografia di Ugo Borghello: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Emmaus Cristianesimo
Saper di Amore. Distinguere nel cristianesimo la fede dalla religione Borghello Ugo - Ares, 2013 - Emmaus
È facile costatare che la parola amore, pur essendo la parola chiave, è anche la più confusa, non solo nel mondo secolarizzato, ma anche tra i cristiani. Ciò che più danneggia la convivenza umana è il fatto che tutti credono di sapere che cosa sia l'amore. Ma chi entra nei sentieri autentici dell'amore fa sempre nuove scoperte e impara a non attribuire agli altri i propri errori. C'è una sola arte da imparare: quella di amare. L'amore ha tanti aspetti che non si imparano, non solo nel sentimento, ma anche nella ricchezza emotiva che governa il cuore nel profondo. Eppure l'amore vero è molto di più rispetto al sentimento e all'emotività, e oggi esige molto "studio". Amare è un verbo e occorre saperlo coniugare in molti modi. Ugo Borghello affronta qui in maniera radicale le prospettive del vero amore cristiano, ma anche le sue malattie. Ci insegna a distinguere tra fede - l'adesione profonda a Cristo - e religione l'insieme di pratiche e preghiere. A distinguere tra carità - amore incondizionato alla persona, a tutte le persone - e opere di carità - i tanti gesti di servizio che si possono compiere anche senza un corrispettivo di amore vero. Ci insegna che ognuno appartiene a un gruppo primario per il quale è disposto a dare tutto, e che pertanto è auspicabile che tale gruppo sia la comunità cristiana. La Nuova evangelizzazione dipende in gran parte dal far sorgere innumerevoli comunità primarie, come fu per i primi cristiani.
Liberare l'amore. La comune idolatria, l'angoscia in agguato, la salvezza cristiana Borghello Ugo - Ares, 2009 - Emmaus
Liberare l'amore. La comune idolatria, l'angoscia in agguato, la salvezza cristiana - Ares
Liberare l'amore. La comune idolatria, l'angoscia in agguato, la salvezza cristiana Borghello Ugo - Ares, 1997 - Emmaus
Il peccato originale non rende l'uomo semplicemente egoista, incline alla comodità e al piacere: la conseguenza più radicale è la ricerca spasmodica del consenso, del conseguire un'immagine davanti agli altri. E' l'inganno idolatrico che conferisce una dimensione di assoluto a tutto ciò che è penultimo, trasformandolo in idolo. La scoperta, nella Rivelazione, di un amore divino soprannaturale che rende figli di Dio e partecipi alla comunione trinitaria, salva l'uomo proprio dall'intimo del cuore, e lo libera dalla schiavitù del consenso altrui. Non c'è altra causa per il cristiano che rendere visibile la carità. Non c'è altro compito nella storia che quello di imparare ad amare.