Libri di Ray Bradbury
Bibliografia di Ray Bradbury: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Piccola Biblioteca Oscar Narrativa moderna e contemporanea (dopo il 1945)
Chi cerca i libri di Ray Bradbury esplora i pilastri della fantascienza umanistica e della narrativa fantastica del Novecento. Seguire i libri in ordine cronologico di Ray Bradbury permette al lettore di immergersi nell'evoluzione di un visionario che ha saputo tradurre le angosce tecnologiche e i sogni dell'era spaziale in una prosa lirica e profondamente empatica, ideale per chiunque desideri riflettere sulla condizione umana attraverso la lente dell'immaginazione.
Biografia dell'autore
Ray Bradbury nasce a Waukegan, nell'Illinois, nel 1920. Trasferitosi in California, sviluppa fin da giovane una passione viscerale per la lettura e la scrittura, formandosi autodidatta nelle biblioteche pubbliche. La sua carriera si consolida nel secondo dopoguerra, periodo in cui esplora il timore per la censura e l'alienazione tecnologica. Autore prolifico di romanzi, racconti e sceneggiature, ha ricevuto il prestigioso premio Pulitzer alla carriera nel 2007. È scomparso a Los Angeles nel 2012, lasciando un'eredità letteraria che continua a ispirare generazioni di lettori e scrittori in tutto il mondo.
Stile di scrittura
I libri di Ray Bradbury sono caratterizzati da uno stile poetico, denso di metafore e venato di una sottile nostalgia per un passato rurale che contrasta con le distopie futuristiche. È universalmente celebre per aver creato il mondo dei Pompieri in Fahrenheit 451, un'opera cardine che ha segnato l'immaginario collettivo sulla libertà di pensiero. Allo stesso modo, le sue Cronache marziane rimangono un esempio magistrale di come il genere fantastico possa descrivere il colonialismo e l'isolamento umano, mentre Il popolo dell'autunno intreccia il sovrannaturale con il passaggio dell'infanzia all'età adulta, toccando corde emotive universali.
Il pigiama del gatto Bradbury Ray - Mondadori, 2014 - Piccola Biblioteca Oscar
"Molti dei racconti che leggerete si sono impossessati di me in questo o quel momento, e non mi hanno lasciato libero finché non li ho inchiodati alla pagina." Così Ray Bradbury descrive la genesi dei testi racchiusi nel "Pigiama del gatto", l'ultima raccolta da lui pubblicata. Sono venti storie, più un prologo e un epilogo, venti gemme del tesoro d'immaginazione chiuso nella geniale mente letteraria dell'autore di "Fahrenheit 451". In questi racconti, scritti in un lungo arco di tempo e ambientati tra il passato prossimo e un indefinito futuro, Bradbury rende omaggio ai grandi scrittori che l'hanno ispirato, da Fitzgerald a Melville, da Poe a Wilde, e trascina il lettore nel suo mondo fatto di amicizie, delusioni, paura, viaggi nel tempo, vecchie dimore e artisti perduti. Ci narra di senatori ubriachi che perdono al gioco nientemeno che gli Stati Uniti; di coppie di sposini che si trovano a mettere a dura prova la loro idilliaca relazione; di misteriosi stranieri che terrorizzano il vicinato con inaudite urla notturne; di donne solitarie pronte a cogliere l'ultima occasione per amare. La quotidianità dell' American way of life, o quasi, ma osservata con l'occhio indagatore di Bradbury, che sa renderla sempre sorprendente.
Tangerine Bradbury Ray - Mondadori, 2006 - Piccola Biblioteca Oscar
Questi venticinque racconti composti dall'autore a partire dal 1948 mostrano l'evoluzione dei temi e la maturazione dello stile dello scrittore, capace di mutuare i moduli della letteratura fantascientifica (primo fra tutti il viaggio nel tempo) e dell'horror (fantasmi, telefoni che squillano nel cuore della notte...) per parlare dei problemi della modernità con quel misto di allegria e malinconia che è da sempre la sua cifra distintiva.
Addio all'estate Bradbury Ray - Mondadori, 2010 - Piccola Biblioteca Oscar
1929: l'estate si rifiuta di finire e l'inizio dell'ottobre si rivela inaspettatamente caldo. Ma nel villaggio di Green Town, Illinois, è scoppiata la guerra civile. Si tratta del conflitto vecchio come il mondo che oppone i giovani agli anziani e che ha come posta il controllo sull'orologio che spinge inesorabilmente avanti le vite di tutti. Il tredicenne Douglas Spoulding e la sua schiera di amici e coetanei decidono che non vogliono invecchiare. Per loro gli anziani sono un'altra razza, sono degli alieni, sono il Male e i giovani rischiano di essere soltanto degli schiavi ai loro ordini. I ragazzi e gli abitanti anziani della cittadina si dichiarano guerra ed uno degli anziani resta ucciso in uno dei primi scontri. L'ottantunenne Calvin Quatermain organizza il contrattacco e comincia un lungo e duro confronto che oppone le declinanti forze della vecchiaia all'entusiasmo e alla scanzonata determinazione della gioventù. "Addio all'estate" è l'ideale seguito di "L'estate incantata" scritto esattamente 50 anni fa, ed è il fastoso coronamento della carriera di scrittore di Bradbury: un romanzo al centro del quale c'è il più dolce e impossibile dei sogni umani, ossia la ribellione davanti all'invecchiamento e alla morte.