Libri di Alberto Burgio
Bibliografia di Alberto Burgio: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Deriveapprodi Politica e governo
Senza democrazia. Per un'analisi della crisi Burgio Alberto - Deriveapprodi, 2009 - Deriveapprodi
"In passato il capitalismo è stato la forma economica e il rapporto sociale più capace di ottimizzare lo sviluppo delle forze produttive sociali. È stato in grado di alimentare questo sviluppo imprimendogli costanti accelerazioni e di rendere socialmente disponibili i suoi risultati. Tale ha consentito al modo di produzione capitalistico di sostituirsi ai modi di produzione precedenti. Questa fase si è quindi esaurita. Le forze produttive sociali si sono sviluppate in misura tale da surclassare le capacità metaboliche del capitalismo, che non è stato più in grado di metterle pienamente a valore e di alimentarne lo sviluppo in forme socialmente progressive. Le guerre mondiali sono state la sanzione di questa svolta. Da quel momento, il capitalismo è diventato una forza anti-sociale: arcaica, prevalentemente regressiva e, appunto, irrazionale. Pur di mantenere la presa sulla società e di imporre al processo produttivo la taglia del profitto, da un lato ha incrementato la violenza per distruggere le forze produttive 'eccedenti'; dall'altro, ha favorito forme di sviluppo socialmente inique e distruttive dell'ecosistema globale. Per un verso, l'enorme sviluppo delle forze produttive attesta il successo del capitalismo; per l'altro, genera le condizioni della sua fine. Apre l'epilogo della sua storia, sulla durata del quale qualsiasi previsione sarebbe tuttavia, al momento, azzardata. [...] "
Per Gramsci. Crisi e potenza del moderno Burgio Alberto - Deriveapprodi, 2007 - Deriveapprodi
La storia della modernità e l'analisi della "crisi organica" della società borghese sono temi centrali dei "Quaderni del carcere". Questo libro ne approfondisce alcuni nuclei teorici fondamentali, mettendo in risalto il carattere dialettico del pensiero di Granisci. L'analisi del fascismo italiano sullo sfondo della complessità strutturale della società contemporanea; la teoria del cesarismo; il nodo dell'egemonia, indagato alla luce dell'ubiquità delle dinamiche egemoniche, sono passaggi cruciali di una lettura delle note gramsciane in cui si rivela essenziale il duplice volto della crisi: da un lato, irreversibile processo degenerativo responsabile dello scollamento dei corpi sociali, della delegittimazione delle leadership e della regressione autoritaria dei regimi politici; dall'altro, luogo di costituzione di soggettività critiche e di potenti istanze di trasformazione. Sullo sfondo dell'ambivalenza della crisi del "mondo moderno" si sviluppa quella ricerca di nuove forme di relazione sociale che rappresenta la più preziosa eredità dei "Quaderni".
Modernità del conflitto. Saggio sulla critica marxiana del socialismo Burgio Alberto - Deriveapprodi, 1999 - Deriveapprodi
Le trasformazioni dei sistemi produttivi e la crisi della "sinistra critica" hanno alimentato l'idea che il tempo della lotta di classe sia trascorso. "Fine del lavoro" e "sinistra sociale"; "obsolescenza del partito e del sindacato" e "costruzione di reti solidaristiche"; "esaurimento del conflitto politico" e "produzione di società": sulla base di questi presupposti un nuovo senso comune "antagonista" proclama che l'unica speranza di salvezza risiede nell'"esodo" dalla politica. Questo libro sostiene il contrario. Mai come oggi il lavoro salariato è stato al centro del meccanismo della riproduzione; mai il conflitto tra capitale e lavoro ha rappresentato con maggiore evidenza il terreno decisivo per la ricostruzione del movimento di classe.