Libri di Alberto Burgio
Bibliografia di Alberto Burgio: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Labirinti Filosofia occidentale: dal 1600 al 1900
Prossime uscite della collana Labirinti
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791257980139 Luoghi dove una non è...
- 9791257980085 Poesie di Svendborg
- 9791257980078 Piantaggine e anno domini MCMXXI
- 9791257980023 L'amore e la furia
- 9788865486955 Epoche e storia. Attraversando Marx e Heidegger
Rousseau e gli altri. Teoria e critica della democrazia tra Sette e Novecento Burgio Alberto - Deriveapprodi, 2012 - Labirinti
Il 2012 è un anniversario perfetto. Rousseau nacque nel 1712 e 250 anni ci separano dalla pubblicazione di opere che l'hanno reso celeberrimo. Ma perché oggi rileggere in particolare il "Contratto sociale"? Perché dalle sue pagine si sprigiona, insieme a una teoria radicale della democrazia, una critica attualissima della società borghese, incentrata sulla lotta contro i particolarismi. La modernità è sorta nel nome della libertà, dell'uguaglianza, della fraternità. Sappiamo com'è andata a finire. Nella sua battaglia per la giustizia sociale, Rousseau incontra Marx. Sussiste, tra loro, una prossimità intuitiva, che coinvolge i presupposti stessi della critica. Entrambi colgono la radice della violenza borghese nell'appropriazione privata di ciò che è comune, e nell'insieme dei rapporti di dominio che ne discende. La loro riflessione coglie dunque un punto ancora oggi, con ogni evidenza, essenziale. E qui si dà un paradosso. Uomini del Sette e dell'Ottocento lessero lucidamente processi allora in embrione, che ai nostri giorni squadernano effetti devastanti. Ma oggi tali processi sono perlopiù misconosciuti. Per questo è tempo di tornare a Rousseau. "Ben lontano dalle idee comuni", come egli scrive, il "Contratto sociale" offre strumenti formidabili per la ricostruzione di un pensiero critico.
Un marxismo «alquanto aristocratico». Studi su Antonio Labriola Burgio Alberto - Deriveapprodi, 2023 - Labirinti
Antonio Labriola non è forse, oggi, una figura nota ai più. Eppure lo si può considerare il primo grande intellettuale marxista italiano, tra i più originali teorici del materialismo storico. Labriola fu, negli ultimi anni dell'Ottocento, tra gli interlocutori epistolari del vecchio Engels e tra i corrispondenti dei massimi dirigenti del nascente movimento operaio europeo, da Kautsky a Victor Adler, da Plechanov a Bernstein, da Sorel a Liebknecht. Fu, soprattutto, l'autore di tre magistrali Saggi intorno alla concezione materialistica della storia che imposero la teoria marx-engelsiana nel dibattito culturale e politico italiano. Sull'incidenza della lezione labrioliana nello sviluppo del marxismo teorico novecentesco la discussione tra gli storici è tuttavia aperta, come controversa è la misura della sua in influenza su Gramsci negli anni dell'«Ordine Nuovo» e del carcere. In questo libro, mettendo a frutto la profonda conoscenza dei testi maturata nella collaborazione all'«Edizione Nazionale delle Opere di Antonio Labriola», Alberto Burgio fa il punto su tutti questi problemi, sviluppando un'analisi rigorosa e innovativa dei fondamentali nodi teorici del marxismo labrioliano.