Libri di narrativa moderna e contemporanea successivi al 1945
Libri di narrativa moderna e contemporanea successivi al secondo dopoguerra
Quel che avrei voluto Costa Andreina - Castelvecchi, 2018 - Emersioni
La depressione di Virginia è un viaggio che parte dalla sua mente per arrivare fin dentro a un manicomio. Uscirà Virginia più delicata e fragile di quando è entrata. Con più paure e quel senso di disagio di chi non si sente all'altezza degli altri. Riparte Virginia, con un treno, riparte per una nuova vita che la porterà sui binari della speranza, dentro la conquista di un amore, alla ricerca del suo riscatto umano e sociale. Ma ancora una volta Virginia si scontrerà con la cattiveria umana, sempre più forte della misericordia di Dio.
La falla oscura Castronuovo Paolo - Castelvecchi, 2018 - Emersioni
Un uomo di cui non viene mai rivelato il nome, intento a scrivere le sue memorie, si ritroverà inspiegabilmente sdoppiato tra Corpo e Pensiero. Le due forme eteree si ricongiungeranno in un mondo buio e privo di dimensioni spaziotemporali. Un mondo distrutto da un presunto asteroide che ha causato la creazione della Falla Oscura: un vortice gravitazionale inesplorato. Il narratore affronta questo vivere distopico ripercorrendo le sue paure, le sue forze, il suo passato; tentando di ottenere redenzione con la sconfitta del Lercio: un sadico manipolatore sempre sulle sue tracce. Un romanzo tra la cruda distopia e l'analisi psicologica.
La mia stagione è il buio Caloni Cristina - Castelvecchi, 2017 - Emersioni
La fragile psiche di Julian Tartari, musicista, fuggitivo e assassino immaginario, ci mostra l'inattesa umanità della follia, in una realtà dai contorni incerti. «Vi saluto, sono morto», con questa frase inizia il monologo delle sue confessioni. Julian, scappando prima da Novara, città in cui è nato, e poi da Milano, città in cui ha vissuto, vuole cancellare le tracce del proprio passaggio e dimenticare i demoni che lo inseguono. Entrare nel suo etereo universo, ai tempi in cui frequentava il Margot, era, per i suoi amici, una grazia e una rivelazione. Se tutti interpretano un ruolo nella società, i folli hanno il potere di sedurre, spaventare, ma anche di rassicurare, per contrapposizione, chi vive secondo regole condivise. Chi cerca di battere il tempo rincorre una notte senza fine: «Siamo quelli che danno inizio alle guerre, quelli che ci mettono tutto il loro cuore, siamo i vostri figli disperati, siamo il vostro amore e il vostro inganno. Noi siamo i vostri killer psicotici».