Libri di Leonardo Caffo
Bibliografia di Leonardo Caffo: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Saggi SCIENZE UMANE
Prossime uscite della collana Saggi
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791281608733 La cucina delle case di piacere. Ricette necessarie per luoghi di peccato
- 9791281608078 Dialogo sulla cucina italiana
- 9791280540676 Benvenuti in un mondo di m**da
- 9791259972934 San Francesco poeta
- 9791259971715 L'ultimo ad amare la vita. Giovanni Comisso e il viaggio
- 9791259970794 Scuola sotto inchiesta
- 9791255822875 Filosofia degli 883
- 9788898651726 Tra genitori e figli. Con DVD
- 9788894911763 L'originale assente. Introduzione allo studio della tradizione classica
- 9788882522612 Il giorno della rivelazione. La vera storia degli ufo
Essere giovani. Racconto filosofico sul significato dell'adolescenza Caffo Leonardo - Ponte Alle Grazie, 2021 - Saggi
Cos'è la gioventù? Cosa significa essere giovani? Diventare adulti, invecchiare? (E diventare filosofi?) La «giovinezza» è uno stadio, un necessario momento di passaggio verso l'età adulta, o è piuttosto uno stato, un modo di essere, di vivere, che può attraversare vari momenti delle nostre esistenze? In un'epoca in cui una falsa gioventù sembra prolungarsi indefinitamente e la maturità viene il più possibile procrastinata, Leonardo Caffo affronta queste domande (e molte altre) con una profondità ben diversa. E lo fa in un originalissimo saggio narrativo, nel quale l'aneddoto autobiografico e la ricerca storico-filosofica convivono felicemente. La «leggerezza» e la facilità nel dialogo col lettore (che non può non riconoscersi, non riconoscere l'autenticità e al contempo l'universalità del racconto) spingono all'indagine, al rovello, alla curiosità intellettuale, al rapporto ininterrotto coi grandi pensatori del passato. Essere giovani , nei suoi cento capitoletti, è un libro atipico: se, come sostiene l'autore, «fare filosofia è pensare al senso della vita ma anche, a un certo punto, iniziare a vivere davvero», qui «fare filosofia» e «vivere davvero» sono strettamente uniti. E forse è questo il «talento» necessario, come cantava Jacques Brel, «per essere vecchi senza essere adulti».
Il bosco interiore. Vita e filosofia a partire da Thoreau Caffo Leonardo - Sonda, 2015 - Saggi
Vivere una vita non addomesticata, vuol dire vivere in modo da non essere quello che vogliono gli altri. Significa prima di tutto cercare di vivere ogni giorno una vita non addomesticata. Nonostante tutto. Nella crisi in cui siamo immersi - economica, culturale e di valori - finiamo con il sentirci tutti precari e impotenti, desiderosi di fuggire da un tipo di società che ci opprime. Misurarsi con le durezze della Natura e del "selvatico" sembra un buon viatico per recuperare sé stessi; del resto, romanzi e film ispirati a questa scelta (dal premiato "Into the Wild" al più recente "Wild", ispirato all'esperienza di Cheryl Strayed) riscuotono interesse, accendono dibattiti e coinvolgono lettori e spettatori. Non tutti ricordano che l'ispiratore di questa scelta è stato il filosofo americano H.D. Thoreau che in "Walden o la vita nei boschi" raccontò i suoi due anni trascorsi in una capanna sulle rive del lago Walden, in Massachusetts. Leonardo Caffo si è interrogato se, al di là del mito, Thoreau ha ancora qualcosa di attuale da comunicare a ognuno di noi, riguardo al senso della vita, alle relazioni umane, al lavoro, alle forme di partecipazione sociale e politica, all'ambiente. In queste pagine rilegge le questioni della contemporaneità alla luce degli insegnamenti del filosofo americano, già ispiratore del pensiero nonviolento di Gandhi, Martin Luther King e della Beat generation. E ci spiega come il suo pensiero continua a essere una fonte di ispirazione per condurre diversamente le nostre vite.
Il maiale non fa la rivoluzione. Manifesto per un antispecismo debole Caffo Leonardo - Sonda, 2013 - Saggi
Gli animali, nati con l'unica sfortuna di non essere uomini, vivono vite terribili, brevi e meschine, solo perché è nei nostri poteri abusare delle loro esistenze per i nostri tornaconti. Vengono mangiati, indossati, usati per la ricerca scientifica o, se fortunati, messi dietro le sbarre di uno zoo oppure esposti alla berlina in un circo. Chi ignora tutto questo forse è felice e inconsapevole: vive pensando che i peggiori dei mali siano oggi superati e che, nonostante tutto, la nostra vita sia una vita innanzitutto morale. Per capire cosa ne è, oggi, di tutto questo dolore bisogna scrivere non da animalisti, ma da animali. La domanda che guida questo saggio diventa dunque: che cosa penserebbe un maiale se avesse avuto la possibilità di indicarci la strada per quella rivoluzione che è la sua liberazione - ovvero la liberazione animale? Una confutazione appassionata e rigorosa di tutte le filosofie che relativizzano il dolore animale, con uno sguardo sempre attento alla società (dai cani liberati di Green Hill in Italia, a quelli sterminati in Ucraina, al nascente partito "animalista") e alle sue contraddizioni. Un saggio di filosofia, pensato anche per il lettore non specialista, per ragionare sulla questione animale in un orizzonte morale che non sia piegato dalla violenza. Il tentativo volto a definire i nuovi obiettivi del movimento di liberazione animale attraverso la definizione e la pratica dell'"antispecismo debole".