Libri di Vittorio Capuzza
Bibliografia di Vittorio Capuzza: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Oggetti E Soggetti Letteratura, storia e critica: letteratura dal 1800 al 1900
Un nuovo autografo leopardiano. «Sopra la riputazione di Q. Orazio Flacco presso gli antichi», con ignote notizie autobiografiche Capuzza Vittorio - Aracne, 2020 - Oggetti E Soggetti
Dalle carte napoletane emerge questo inedito e ignoto scritto leopardiano che, stando al titolo, doveva avere funzione avantestuale al Discorso sulla fama di Orazio poi pubblicato nello Spettatore del 15 dicembre 1816; invece, nel contenuto Leopardi espone in poco più di una pagina manoscritta alcune osservazioni relative sia alle dispute letterarie della Francia del XVIII secolo, con particolare accenno alle argomentazioni di Anne Dacier, sia ad una struttura su «tre stati» del procedimento che gli «spiriti grandi» seguono nel rapportarsi con gli scrittori antichi. Compaiono in questa seconda sezione dell'autografo degli interessanti e ignoti aspetti autobiografici di Giacomo Leopardi.
Alle origini della poesia di Leopardi nel suo laboratorio di greco e latino Capuzza Vittorio - Aracne, 2019 - Oggetti E Soggetti
La parola poetica racchiude qualcosa di misterioso e presuppone un'opera di perfezionamento in laboratorio. Comporre significa creare e gioire: «Felicità da me provata nel tempo del comporre, il miglior tempo ch'io abbia passato in mia vita, e nel quale mi contenterei di durare finch'io vivo. Passar le giornate senza accorgermene, parermi le ore cortissime, e maravigliarmi sovente io medesimo di tanta facilità di passarle», così annotava Leopardi nello Zibaldone il 30 novembre 1828. L'indeterminato, la vaghezza e la durata sono effetti "poeticissimi" che Leopardi scopre traducendo i classici latini e greci fino a diventare, lui stesso, "greco tra i greci".