Libri di narrativa moderna e contemporanea successivi al 1945
Libri di narrativa moderna e contemporanea successivi al secondo dopoguerra
Il giardino homologico Caroli Alessandro - Prospettiva Editrice, 2011 - I Libri Di Prospettiva
Nelle pagine introduttive c'è la chiave di lettura del romanzo, il pensiero dell'autore, la sua visione della vita e del mondo. L'incipit è, pertanto, solenne come l'esordio di un libro sacro, da ieratico, si fa problematico, filosofico, scientifico. L'autore, discepolo di Galilei, discetta sui massimi sistemi e con un ragionamento logico-deduttivo individua similitudini fra micro e macrocosmo, preconizzando per il 2030 la prossima Apocalisse, addebitabile all'insensatezza degli uomini. Si sente in queste pagine l'eco di un sorriso amaro di un'ironia che sconfina nel sarcasmo, di una sfiducia totale nelle istituzioni, di un'affinità elettiva con il pessimismo che Giacomo Leopardi palesa nella "Batracomiomachia" e nelle "Operette morali". L'attacco contro le religioni in genere, potrebbe far immaginare Caroli come un ateo militante, eppure così non è se si leggono i versi di quell'inno alla vita che concludeva la prima versione del romanzo.
Rimembranze Caroli Alessandro - Prospettiva Editrice, 2007 - I Libri Di Prospettiva
Un sorriso, un afflato foriero di divertimento è la risultanza emotiva scaturita dalla lettura di questo romanzo di Alessandro Caroli che, da uomo di mondo faceto ed arguto, abbellisce e ridimensiona tutti i temi di ispirazione scoccando i "dardi" della sua ironia e comicità. L'evidente intento di ricreare piacevolmente lo spirito racchiude in sé quelle "eterne armonie" di cultura filosofica, storica, politica, religiosa, substrato della personalità di un autore che non tralascia tematiche di attualità legate al terrorismo ed al femminismo.