Libri di Cur Caruso
Bibliografia di Cur Caruso: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Percorsi Diritto del lavoro
Prossime uscite della collana Percorsi
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791259964984 Cammini di Francesco
- 9791259964786 La Via Silente. In bicicletta nel parco del Cilento
- 9791259962171 La strada delle abbazie. 130 chilometri a piedi alle porte di Milano
- 9791259961709 A piedi a Gerusalemme. 16 giorni di cammino in Terra Santa
- 9788861897731 La via Romea germanica. Dal Brennero a Roma sui passi degli antichi pellegrini
- 9788815398147 Le midterm elections nel sistema costituzionale statunitense
- 9788815398130 La rifondazione dell'autonomia
- 9788815398123 Da utili invasori ad altri cittadini
- 9788815398116 Noi qui ci sentiamo a casa
- 9788815398109 Eredità e attualità di Giovanni Sartori
Il lavoro povero «sans phrase». Oltre la fattispecie Caruso B. (Cur.) - Il Mulino, 2024 - Percorsi
Dopo essersi tradizionalmente occupato di tutelare la dignità di chi il lavoro ce l'ha, da un certo momento in poi il diritto del lavoro si è fatto carico anche di chi lo ha provvisoriamente perso, tutelando la disoccupazione con gli ammortizzatori sociali. Ancor più di recente, si è dovuto confrontare con il problema della povertà assoluta, della sua definizione e dei diversi strumenti di contrasto (reddito di cittadinanza, reddito di inclusione, reddito minimo ecc.); ma si è imbattuto pure nella condizione di povertà di chi comunque ha un lavoro. Il volume affronta il tema di questa relativamente nuova funzione del diritto del lavoro, il contrasto al lavoro povero. Ma chi sono i lavoratori le cui condizioni remunerative li rendono statisticamente o socialmente poveri? Si tratta di lavoratori subordinati, lavoratori precari, ma anche lavoratori autonomi: la povertà lavorativa è ormai diventata sans phrase. Con quali strumenti la si può combattere?
Il diritto del lavoro e la grande trasformazione. Valori, attori, regolazione Caruso B. (Cur.) Del Punta R. (Cur.) Treu T. (Cur.) - Il Mulino, 2020 - Percorsi
Il volume raccoglie gli scritti di giuslavoristi italiani da tempo impegnati nella riflessione sui processi di cambiamento del diritto del lavoro. Il filo conduttore dei vari saggi è l'intreccio tra i mutamenti della regolamentazione giuridica lavoristica e della formazione sociale ed economica che prende il nome di capitalismo, in massima parte riferibili alla globalizzazione - e alla sua attuale crisi - e alla rivoluzione tecnologica in atto. Non mancano riflessioni sul cambiamento delle strategie degli attori collettivi, in particolare del sindacato, riconducibili all'esigenza di confrontarsi con fattori culturali emergenti e rapidamente diffusi: ideologie e prassi neoutilitariste e neoindividualiste che si generano nell'economia uberizzata, e che riguardano il mondo del lavoro in generale e non soltanto quello delle imprese. Sono infine presenti riflessioni a più ampio spettro, che si confrontano con i tradizionali valori costituzionali di riferimento del giuslavorismo italiano, ma non solo. Uguaglianza, solidarietà, dignità, libertà: valori posti sotto tensione dalle ideologie neoliberali e mercatiste che hanno trovato ampio spazio anche nel diritto del lavoro e nella regolazione degli ultimi vent'anni. Ciò che emerge in particolare è che i valori tradizionali rischiano di recedere senza una adeguata ridefinizione e ricollocazione anche teorico-culturale: è la questione sempre presente nel dibattito tra i giuslavoristi, anche se spesso sottotraccia, della fondazione paradigmatica della disciplina.
Lavoro e diritti sociali nella crisi europea. Un confronto fra costituzionalisti e giuslavoristi Caruso B. (Cur.) Fontana G. (Cur.) - Il Mulino, 2015 - Percorsi
Il volume è frutto di una riflessione comune di giuslavoristi e costituzionalisti sulla costituzionalizzazione dei diritti sociali nell'Unione europea e sull'impatto della crisi economica e finanziaria. Con la crisi dei debiti sovrani e con le contromisure adottate dalle istituzioni finanziarie europee e dai governi, non solo l'esigibilità dei diritti sociali - per propria stessa natura "finanziariamente condizionati" - ma la loro concreta collocazione nel quadro costituzionale multilivello sono state messe in discussione. Dal punto di vista dei costituzionalisti, grande è l'incertezza sulla tenuta dei diritti proclamati dalle Carte e forte la necessità di ripensare il rapporto fra diritti sociali e "sostenibilità economica", a partire da una visione solidarista e post-liberista in grado di definire un nuovo orizzonte comune dei popoli europei. Dal punto di vista dei giuslavoristi, invece, i sistemi nazionali di diritto del lavoro e i rapporti collettivi di lavoro sono sottoposti a un'azione riequilibratrice diseguale e il rapporto fra diritti collettivi e mercato assume caratteri particolarmente controversi. Qualunque sia la risposta regolativa a livello nazionale o sovranazionale, è tempo di collocare la riscrittura delle regole, dei diritti del lavoro e dei doveri di solidarietà sociale all'interno di una teoria della giustizia sociale postacquisitiva e postdistributiva.