Libri di Antonio Chiummo
Bibliografia di Antonio Chiummo: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Saggistica ARTI
Prossime uscite della collana Saggistica
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791282493215 Elogio del margine-Scrivere al buio
- 9791282493062 Il femminismo è per tutti. Una politica appassionata. Nuova ediz.
- 9791282493055 Jin Jiyan Azadi. Vol. 2: Autonomia e organizzazione delle donne
- 9791282493031 Dieci miti su Israele
- 9791281300033 Mitologie felici. Vol. 2
- 9791259871664 Giorgio Faletti e la riscoperta del noir in Italia
- 9791259562340 Napoleone Bonaparte. Vol. 1: L' uomo e l'ascesa: dalla nascita (1769) ad Austerlitz (1805)
- 9791254882153 Sempre domani
- 9791254882139 Il prezzo dell'abbandono
- 9791254782927 Abitare il tempo di arda
L'opera d'arte tra l'uomo e i suoi simboli Chiummo Antonio - Youcanprint, 2012 - Saggistica
Se per lavorare ed ottenere un'opera d'arte ci vuole un metodo di studio è perché l'idea che ispira questi esempi sono rivelati dall'inconscio dell'uomo. In quanto per organizzare un'attività come quella dell'arte con dei contenuti ci vogliono dei segni che nell'opera d'arte devono risultare di valore. L'idea è che per rendere possibile questa esperienza ci vuole un "sentire" che corrisponda ad un "agire" simbolico guidato criticamente.
La dogana verde di Avellino Chiummo Antonio - Youcanprint, 2015 - Saggistica
"Se si insegnasse la bellezza alla gente, la si fornirebbe di un'arma contro la rassegnazione, la paura e l'omertà. All'esistenza di orrendi palazzi sorti all'improvviso, con tutto il loro squallore, da operazioni speculative, ci si abitua con pronta facilità, si mettono le tendine alle finestre, le piante sul davanzale, e presto ci si dimentica di come erano quei luoghi prima, ed ogni cosa, per il solo fatto che è così, pare dover essere così da sempre e per sempre. È per questo che bisognerebbe educare la gente alla bellezza: perché in uomini e donne non si insinui più l'abitudine e la rassegnazione ma rimangano sempre vivi la curiosità e lo stupore." (Peppino Impastato)