Libri di Ottavio Cirio Zanetti
Bibliografia di Ottavio Cirio Zanetti: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Arte Cinema, film
Prossime uscite della collana Arte
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791282609012 La pittura di Wanda Guanella. L'arte per imparare a vivere. Ediz. illustrata
- 9791281808508 Benu
- 9791281808447 La linea del contemporaneo. Pasolini, Roberto Longhi
- 9791281808416 Restaurare il presente. Metodologia, materiali e...
- 9791281808218 Lorenzo Montinaro. Spirito sangue. Ediz. illustrata
- 9791281577343 La scuola di Posillipo. Acquerelli, disegni e stampe nelle collezioni private
- 9791280717856 Organisation and management of a museum
- 9791280717849 Organizzazione e gestione di un museo
- 9791280717627 The Francis Bacon Collection. Ediz. italiana e inglese
- 9791280049827 Le oasi del terzo millennio. Ediz. illustrata
300 dichiarazioni d'amore al cinema. Racconti di film, registi, attori, sceneggiatori Cirio Zanetti Ottavio - Erga, 2021 - Arte
Questo volume raccoglie 300 recensioni di film che Ottavio Ciro Zanetti (1983-2020) ha pubblicato sulla sua rubrica settimanale di critica cinematografica per la testata on-line "inpiù.it". Raccoglie anche saggi più lunghi: quello preveggente sulla fortuna delle serie televisive di alta qualità, come Mad Men, quello su Hitchcock, inedito, oltre a quelli su Federico Fellini, che Ottavio, invitato al convegno organizzato dall'Università di Toronto, ha fatto in tempo a scrivere e che è stato letto nell'ottobre 2020 in sua memoria. Da "Benur" (senz'acca) di Massimo Andrei (recensione del gennaio 2013) a "I due Papi" di Fernando Meirelles (recensione del 9 gennaio 2020), 7 anni di arguzie, curiosità, collegamenti, passando per una miriade di titoli vecchi e nuovi che a chiunque farà piacere scoprire o riscoprire. Ottavio era uno spettatore onnivoro, precoce, regista, sceneggiatore e documentarista, sapeva cogliere e descrivere i particolari. Sosteneva che lo spettatore si perdesse un bel pezzo di film alzandosi ai titoli di coda, e raccontava i film per stimolarci a inventare, a costruire altre storie, per andare altrove, in un gioco di realtà e finzione che diventa dichiarazione d'amore.