Libri di Frank Close
Bibliografia di Frank Close: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Qbit Fisica
Prossime uscite della collana Qbit
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791256141692 La teoria quantistica dei campi. Spiegata il più...
L'enigma dell'infinito. Alla ricerca del vero universo Close Frank - Castelvecchi, 2025 - Qbit
La scoperta del bosone di Higgs ha rivoluzionato la fisica delle particelle e, con essa, la fisica contemporanea. Nel luglio 2012, nei giorni precedenti l'annuncio della sua scoperta, Frank Close e Peter Higgs erano insieme a una conferenza in Sicilia. Godendo di un accesso esclusivo a tutti i principali attori di un'avventura scientifica senza precedenti, Frank Close ci presenta in tutti i suoi aspetti - scientifici, politici ed economici - una storia di quarant'anni di ricerche, scoperte scientifiche e sforzi umani, culminati con la realizzazione della più grande e costosa macchina del mondo, il Large Hadron Collider del CERN di Ginevra. E proprio gli esperimenti condotti con questo enorme acceleratore di particelle sotterraneo, in grado di simulare i primi istanti dell'universo successivi al Big Bang, hanno consentito di verificare la proposta di un nuovo e coerente quadro del mondo materiale: la presenza delle «cose» si spiega soltanto se, oltre ai campi gravitazionale ed elettromagnetico, esiste anche un altro influsso, quello del campo prodotto da una specifica particella: il bosone di Higgs.
Elusive. Come Peter Higgs ha risolto il mistero della massa Close Frank - Castelvecchi, 2024 - Qbit
Nell'estate del 1964, un giovane e solitario professore dell'Università di Edimburgo scrive due articoli scientifici che cambieranno la comprensione della natura dell'universo. Peter Higgs ipotizza l'esistenza di una particella elementare - oggi nota come "bosone di Higgs" - senza la quale non ci sarebbero atomi, persone, pianeti o stelle, ma solo particelle irrequiete che attraversano lo spazio in uno splendido isolamento. Per quasi cinquant'anni, alcuni dei più grandi progetti di fisica sperimentale hanno cercato di dimostrarne l'esistenza. «Scommetto 100 dollari che non esiste nessun bosone di Higgs», ha affermato una volta Stephen Hawking. La straordinaria smentita è arrivata nel 2012 dal CERN di Ginevra: la "particella di Dio" esiste. Insignito del Premio Nobel per la Fisica l'anno successivo, al momento dell'annuncio Higgs era introvabile, intento a «bere una pinta di birra artigianale» al porto di Leith per sfuggire al clamore mediatico. Collega e amico di Higgs, oltre che scrittore d'eccezione, Frank Close ripercorre la storia della fisica dell'ultimo secolo e le tappe di un'indagine scientifica senza precedenti che ha definitivamente eliminato l'ipotesi di un vuoto privo di materia. Una narrazione accurata, chiara e avvincente sullo scienziato scozzese la cui immaginazione ha ispirato generazioni di studiosi.
Il distruttore di mondi. La storia dell'era nucleare 1895-1965 Close Frank - Castelvecchi, 2026 - Qbit
Nel 1896, in un laboratorio parigino, il fisico Henri Becquerel assiste a un fenomeno sconcertante: alcune lastre fotografiche, rimaste al buio, risultano inspiegabilmente impressionate dopo essere state riposte accanto a sali di uranio. Da quell'enigma nasce la scoperta della radioattività. Gli scienziati che raccolgono la sfida si trovano davanti a tre interrogativi cruciali: che cos'è davvero questo fenomeno invisibile? Può diventare una fonte di energia inesauribile? E, soprattutto, potrà trasformarsi in un'arma? Comincia così una delle avventure più appassionanti della scienza moderna, attraverso sette decenni e tre continenti. Ripercorrendone le tappe, Frank Close racconta come la ricerca sull'energia nucleare - portata avanti da menti straordinarie come Enrico Fermi, Robert Oppenheimer o i coniugi Joliot-Curie - sia stata travolta dai grandi eventi del Novecento, che hanno aperto la strada a una possibilità terribile: una bomba termonucleare capace di annientare la vita sulla Terra. Con una narrazione avvincente, Close ci guida dagli Stati Uniti a Mosca passando per Roma e Berlino, rivalutando il contributo di tre scienziate d'eccezione - Lise Meitner, Ida Noddack e Irène Joliot-Curie - e ricostruendo la vicenda di Ettore Majorana.