Libri di Rita Coruzzi
Bibliografia di Rita Coruzzi: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Storica NARRATIVA E ARGOMENTI CORRELATI
Prossime uscite della collana Storica
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791256551415 I racconti e i volti dei nomi scolpiti.... Vol. 2
- 9791254782552 Apologia mistica di Maria Antonietta
- 9788818036817 Titolo da definire
L'impavida. La vita ribelle di Cia degli Ordelaffi, la donna che sfidò il Papa Coruzzi Rita - Piemme, 2024 - Storica
È il 1334 quando la giovane e bellissima Marzia degli Ubaldini, detta Cia, sposa Francesco degli Ordelaffi, signore di Forlì e di Cesena. E con quel matrimonio sancisce l'abbandono a tutto ciò che è stata la sua vita fino a quel momento. È sempre stata un'abile cavallerizza, amante più dei giochi d'armi che del ricamo e della pittura, ma più come fossero uno svago, un divertimento. Accanto al marito, invece, dovrà affrontare prove durissime, inganni e tradimenti, sconfitte, a cui però non si piegherà mai. Quando papa Innocenzo VI, da Avignone, decide che è giunto il momento di restaurare lo Stato Pontificio e di rimpossessarsi delle terre di Emilia e Marca, Cia e Francesco non abbassano la testa: quella è la loro terra e, se il Pontefice la vuole, dovrà prenderla col ferro e con il fuoco. Per contrastare le truppe inviate da Roma, i due sono costretti a separarsi e a difendere ognuno una città: lui resta a Forlì, il feudo di maggior prestigio, mentre lei, sola, insieme ai figli e a uno sparuto manipolo di soldati, si chiude nella Rocca di Cesena in attesa della battaglia. Sarà un assedio terribile, con una popolazione stremata che alla fine cederà alle lusinghe dei guelfi, ribellandosi alla sua signora in nome del Papa, ma Cia non lascerà mai il posto nelle prime linee, accanto ai suoi soldati neanche quando la sua vita sarà in pericolo. Dopo Matilde di Canossa ed Eleonora di Arborea, Rita Coruzzi riporta in vita una donna straordinaria e impavida, un personaggio storico femminile modernissimo da riscoprire.
L'eretica di Dio Coruzzi Rita - Piemme, 2017 - Storica
1412, Domrémy. Il giorno in cui Giovanna d'Arco viene alla luce non è un giorno come gli altri, è un giorno straordinario. Il sole scompare per qualche ora, nascosto da un'eclissi, gettando nel panico i villani. E proprio quando la neonata emette un vagito, la luce torna. Questo non è che il primo segno di una vita che sarà breve e straordinaria. Giovanna, infatti, giovanissima, inizia ad avere delle visioni, a sentire la voce di Dio. Una voce che la spinge alla preghiera, alla devozione, al sacrificio del corpo prima, e poi a un'impresa che pare impossibile e assurda per una sedicenne di umili origini: salvare il regno di Francia, afflitto da decenni di guerra contro gli inglesi. La fugace ed eccezionale vita di Giovanna è scandita dalle parole di Dio, dal sostegno del suo popolo, dal favore delle truppe da lei guidate, dai miracoli praticati a chi chiede la grazia. Giovanna è il simbolo della rinascita contro la decadenza. E, forse per questo, viene condannata come eretica, il suo corpo dato alle fiamme, i suoi resti gettati nella Senna. Una condanna assurda e osteggiata da molti, vergata da quella stessa Chiesa che secoli dopo ne proclamerà la Santità.
La dogaressa Coruzzi Rita - Piemme, 2026 - Storica
Il salone di Palazzo Grimani è un mare di velluti e ori quando Morosina Morosini, la moglie del doge, avvolta in un mantello di diamanti, prende posto sul trono dorato. Circondata da quattrocento dame, attende il momento in cui il corno ducale le verrà posato sul capo: l'onorificenza più alta, il trionfo di una vita. Eppure, più del peso della corona, Morosina sente l'urgenza di costruire qualcosa che resti. Dopo tre giorni di festeggiamenti, Venezia torna alla vita di sempre. Per le calli riecheggiano le voci dei marinai, dai forni si diffonde il profumo di pagnotte calde, le osterie riaprono i battenti. Sulla soglia di una casa fatiscente, c'è una donna dagli abiti logori e dall'aspetto stanco. È una giovane vedova con due figli, non sa come tirare avanti, ma è molto brava a cucire merletti. L'incontro con Morosina cambierà la sua vita per sempre. Nel sestiere di Cannaregio, infatti, la dogaressa fonderà una scuola di ricamo per oltre cento merlettaie, offrendo loro lavoro, dignità e indipendenza economica. Ma mentre il punto Venezia, inventato proprio nella scuola, conquista le corti d'Europa, il progetto di Morosina attira invidie di palazzo e resistenze maschili. Eppure, davanti a un mondo che la vorrebbe obbediente e silenziosa, Morosina dimostrerà di non aver alcuna intenzione di arretrare. Rita Coruzzi, firma autorevole e appassionata del romanzo storico, restituisce il ritratto di una donna visionaria che, in un'epoca di potere maschile assoluto, trasformò un'arte delicata in uno strumento di emancipazione collettiva.