Libri di Roberto Cresti
Bibliografia di Roberto Cresti: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Studi E Ricerche ARTI
Prossime uscite della collana Studi E Ricerche
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791259903594 Lo specchio
- 9791259903587 Oltre il velo di Maya. Dall'antica gnosi alla tecnoscienza come sentiero di liberarzione dal Demiurgo
- 9791259903570 L'altra faccia del Corano
- 9791259903563 Heures nocturnes. Vol. 1/1/2: Della memoria e del vero
- 9791259903426 La gabbia invisibile. Riscoprire le prigioni della società per liberare il nostro potere creativo
- 9791259903327 Teoria delle arti visive. Introduzione alla storia del testo teorico d'artista
- 9791259903310 Nel nome del padre. Rimuovi le barriere invisibili e gli accordi scellerati che fermano il tuo successo
- 9788893577380 Biblioterapia e medical humanities
- 9788886746458 Dante nel mondo. Atti del Convegno Internazionale di Studi, Accademia Ligure di Scienze e Lettere (Palazzo Ducale, Genova, 14-15 settembre 2021). Ediz. multilingue
- 9788861401204 Rapporto sul mercato dei beni artistici
Now here. Storie di un secolo senza tempo fra arti figurative, letteratura e cinema Cresti Roberto Cesaroni I. (Cur.) - Edizioni Pendragon, 2025 - Studi E Ricerche
Un insieme di storie, di voci, di immagini per tentare il ritratto di un secolo, il Novecento, che sembra non corrispondere ad alcunché di definito. Rilke pensava che sarebbe stato "di quelli più grandi", il tempo del ricominciamento "lungo e pauroso" dalle macerie della educazione europea; anche Heidegger parla di "un secondo inizio"; ma siamo ancora distanti da quei punti - o, forse, li abbiamo già attraversati? L'impressione, in entrambi i casi (e sono molti di più), è che il Novecento non sia mai davvero cominciato e perciò non sia mai finito, e che oggi ci troviamo in uno spazio-tempo "globale", ma senza reale continuità, in cui nowhere è now here. L'immagine della Torre di Babele è quella che più gli corrisponde per il frantumarsi della storia in una quantità di casi individuali, che, dagli anarchismi della belle époque al tempo attuale, rivela la presenza di un "Io-moderno" unico e molteplice.