Libri di Nazario Amato
Bibliografia di Nazario Amato: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Passaparola Narrativa moderna e contemporanea (dopo il 1945)
Prossime uscite della collana Passaparola
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788856405965 Terra sospesa. Voci e storie dall'Ucraina in guerra
L'albero di gelso D'amato Nazario - Edizioni Del Poggio, 2021 - Passaparola
«...allora nasce, in noi, piano piano, una sorta di figliolanza con una terra diversa, "straniera", alla quale sei forestiero, che prendi ad apprezzare, verso la quale inizi a nutrire pure sentimenti di gratitudine: ad amare. Costruisci relazioni, amicizie, amori, esci dall'anonimato, assumi un'identità, acquisisci cittadinanza, e i sentimenti di "mancanza e di assenza" si affievoliscono, trovano pace nella condizione di vita che vivi, nella nuova accoglienza, fino a sentire di chiamarla "Terra". C'è la tua Terra, lì con il suo perenne richiamo, e ci sono le "Terre" che ti hanno accolto. Io ho capito che un posto è casa se vi trovi le ragioni per tornarci, che poi è essenzialmente una: essere stato accolto. Il paese che mi ha dato i natali, l'amata Poggio Imperiale, è dai noi figli chiamata "Terra Nuova", Tarranòve, in dialetto. Ecco: mettere casa altrove è fare, di quella terra nuova, Tarranòve.»
Rosso antico D'amato Nazario - Edizioni Del Poggio, 2022 - Passaparola
Una mattina d'inverno, una inaspettata telefonata, dal paese natio, consegna la notizia della morte di un amico gestore di uno storico bar, il Bar Centrale. Essa "costringe" ad un lavoro di archeologia della memoria, a scavare nel passato. Nello stesso tempo, ad una riflessione sul "destino" del paese, una riflessione, e un punto di vista, di un paesano della "diaspora" che non ci vive nel paese o, meglio, che lo vive diversamente. La vita dell'amico deceduto, il bar, il paese, sono i protagonisti di un racconto che, attraverso la memoria del passato e i suoi protagonisti, prova a fare una fotografia del presente cui si guarda sia con gli occhi melanconici di chi il paese l'ha dovuto abbandonare, sia di chi ne vede un declino provocato dallo spopolamento. Il libro è un gesto d'amore verso la Terra natia, il tentativo di esserne sempre parte concretamente, malgrado l'abbandono.
Cambio giro. Racconti di viaggio D'amato Nazario - Edizioni Del Poggio, 2018 - Passaparola
Ogni viaggiatore sa bene che nel viaggio l'importante non è la meta, ma il viaggio stesso. "Quando arriviamo, ci lasciamo alle spalle le ragioni per le quali siamo venuti", scriveva Patience Gray. Il viaggiatore Nazario D'Amato, però, è un ferroviere, un Capotreno che fa il suo lavoro con passione e con l'acuto spirito di osservazione che sa cogliere particolari che esulano dai suoi quotidiani doveri. Per lui, come per i grandi viaggiatori del passato, il viaggio non è solo l'andare verso un altrove fisico, ma un percorso che lo porta a incontrare l'uomo, che sia se stesso o l'altro da sé. Il libro si apre con una poesia, "Apologia del Macchinista", un inno al treno e al suo conducente, ma anche un anelito alla fantasia, alla potenza dell'immaginazione creativa. Il treno è visto come la musa ispiratrice dei poemi antichi, anche se lo stile richiama piuttosto gli slanci arditi dei futuristi.