Libri di narrativa moderna e contemporanea successivi al 1945
Libri di narrativa moderna e contemporanea successivi al secondo dopoguerra
Due di due De Carlo Andrea - Einaudi, 1999 - Einaudi Tascabili
"Due di due" è un romanzo apparso per la prima volta nell'89. Narra l'amicizia fra Mario, l'io narrante, e Guido, un suo compagno di scuola. Sono così diversi da essere speculari, Mario e Guido: il primo è un adolescente come tanti, impaurito e attratto dalla vita, indeciso nelle scelte e appena abbozzato nella personalità, succube dell'autorevolezza e del carisma altrui; il secondo ne ha da vendere di autorevolezza e carisma, ha entusiasmo per la vita, ed è diverso, diverso da tutti gli altri, abbastanza per attrarli, troppo per non spaventarli, per non restare, alla fin fine, sempre isolato. Nonostante le differenze, l'amicizia di Mario e Guido prosegue lungo gli anni Settanta e Ottanta: a scuola e fuori scuola, fino all'età adulta.
Di noi tre De Carlo Andrea - Einaudi, 2003 - Einaudi Tascabili
Negli anni Settanta tre ragazzi intrecciano le loro storie. Livio si è appena laureato, Marco si rifiuta di concludere gli studi e Misia, l'imprevedibile Misia Mistrani, si unisce volubilmente ora all'uno ora all'altro dei due amici. E mentre gli anni passano, l'ambiguo legame fra loro non viene meno.
Treno di panna De Carlo Andrea - Einaudi, 1996 - Einaudi Tascabili
Scriveva Italo Calvino presentando il giovane scrittore milanese: "La giovinezza è tante cose, anche una particolare acutezza dello sguardo che afferra e registra un enorme numero di particolari e sfumature; un'insaziabilità degli occhi che bevono lo spettacolo del mondo multicolore ingigantiti come attraverso una lente d'un teleobiettivo e lo depositano in fotogrammi miniaturizzati nella memoria. E' questa la giovinezza che Andrea De Carlo racconta: la storia di un ragazzo italiano piombato a Los Angeles non sa neanche lui perché e che cerca d'arrangiarsi con mestieri occasionali, è seguita attraverso tutto quello che capita nel raggio dei suoi occhi attenti e imperturbabili..."