Libri di Raffaele De Mucci
Bibliografia di Raffaele De Mucci: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Saggi Politica e governo
Prossime uscite della collana Saggi
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791281608733 La cucina delle case di piacere. Ricette necessarie per luoghi di peccato
- 9791281608078 Dialogo sulla cucina italiana
- 9791280540676 Benvenuti in un mondo di m**da
- 9791259973092 L'altro selvaggio. Una prospettiva onto-ecologia
- 9791259972958 La grammatica del non detto. Linguaggio, significato, comunicazione
- 9791259972224 Giosafat Barbaro. Un grande testimone del crepuscolo veneziano
- 9791259971821 Dorothy Day. Profezia dell'ecologia integrale
- 9791259971715 L'ultimo ad amare la vita. Giovanni Comisso e il viaggio
- 9791259970794 Scuola sotto inchiesta
- 9788894911763 L'originale assente. Introduzione allo studio della tradizione classica
Micropolitica. Verso una teoria individualistica dell'azione politica De Mucci Raffaele - Rubbettino, 2009 - Saggi
Nel solco della tradizione dell'individualismo metodologico, l'autore propone in questo libro - giunto alla sua seconda edizione - una rivisitazione critica di alcune fra le categorie fondamentali dell'agire politico che costituiscono, al tempo stesso, altrettante dimensioni elementari e specifiche della vita politica nella grande varietà di forme sociali in cui si manifesta: il potere, la partecipazione, la rappresentanza, le scelte pubbliche, le agenzie collettive, l'amministrazione, la democrazia. Il che vale come una proposta originale di ripensamento della teoria politica in chiave di realismo critico: rivolta, in quanto tale, non solo ai "politologi" di professione, ma anche e di più al vasto pubblico dei lettori disposti a consentire con Hans Albert che in politica - come nella scienza - "nulla è più pratico di una buona teoria".
Democrazia dissociativa De Mucci Raffaele - Rubbettino, 2013 - Saggi
"Democrazia dissociativa" è la metafora di origine neuro-psichiatrica che si è voluto utilizzare per caratterizzare sinteticamente i profili del nostro sistema politico negli ultimi venti anni, dominato dalla contrapposizione ossessiva fra "berlusconismo" e "anti-berlusconismo". In senso esattamente opposto al paradigma di "democrazia consociativa" - raccomandato da Arend Lijphart come forma ottimale di democrazia (e in parte sperimentato nell'Italia di Prima Repubblica) - nel nuovo corso si rompono irreparabilmente i legami di rappresentanza e rappresentatività fra una società che, se non coesa al proprio interno, si presenta tuttavia priva di conflitti irriducibili, e la politica ridotta a un'arena di lotta permanente fra "bande", interamente calata in una logica di potere fine a se stessa. Alla luce di questo schema interpretativo, il pamphlet ripercorre le fasi salienti di sviluppo e agonia della cosiddetta Seconda Repubblica, dal primo governo di centrodestra, guidato da Silvio Berlusconi nel 1994, al recente governo dei tecnici affidato a Mario Monti nel 2011.