Libri di Riccardo Dri
Bibliografia di Riccardo Dri: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Youcanprint Self Publishing SCIENZE UMANE
Scacco matto alla politica in tre mosse. Marx, Nietzsche, Arendt Dri Riccardo - Youcanprint, 2017 - Youcanprint Self-Publishing
"Platone e Aristotele, se scrissero di politica, lo fecero come per regolare un ospedale di pazzi; e se fecero sembiante di parlarne come di una gran cosa, fu perché sapevano che i pazzi ai quali parlavano si figuravano di essere re e imperatori. Essi entrano nei loro principi per moderare la loro pazzia e renderla il meno dannosa possibile." (H. Arendt) "L'istinto gregario, una potenza oggi divenuta sovrana, è qualcosa di fondamentalmente diverso dall'istinto della società aristocratica; e dipende dal valore delle unità quel che poi significherà la somma... Tutta la nostra sociologia non conosce altro istinto di quello del gregge, ossia degli zeri assommati, dove è virtuoso essere zero." (F. Nietzsche) "Quanto meno mangi, bevi, compri libri, vai a teatro, al ballo e all'osteria, quanto meno pensi, ami, fai teorie, canti, dipingi, verseggi, ecc., tanto più risparmi, tanto più grande diventa il tuo tesoro, il tuo capitale. Quanto meno tu sei, quanto meno realizzi la tua vita, tanto più hai; quanto più grande è la tua vita alienata, tanto più accumuli del tuo essere estraniato." (K. Marx)
Dallo Speculum alle Aenigmate (Dissertatio de foemina) Dri Riccardo - Youcanprint, 2016 - Youcanprint Self-Publishing
Questo non è un libro per le donne, e neppure sulle donne, ma semmai accanto alle donne. Mette al proprio centro un enigma irriducibile a qualunque sapere maschile, l'enigma della femminilità, come lo chiamò Freud. Psiche, inconscio, sentimento e sesso, sono eventi femminili, si incardinano dentro il ciclo nascita, crescita, riproduzione e morte, le forme mitologiche della finitudine: la donna ci mette al mondo (nascita), ci allatta (crescita), è la nostra compagna di letto (riproduzione), e ci riaccoglie nel suo grembo nel nostro ultimo viaggio (morte). Il ciclo della vita (e della morte) non può essere che femminile. L'uomo ha relazioni, la donna è relazione, il suo corpo è fatto per due, anche se non genera. L'uomo ha una soggettività, la donna ne ha due (l'Io e la specie). L'uomo ha affetti, la donna ama. Questo amare, assai prima di essere sentimento, è una forma cognitiva ignota all'uomo, che per legittimarsi ha bisogno di istituire saperi. Eppure, se ascoltiamo Agostino, non si conoscerà mai nulla se non tramite l'amore (non intratur in veritatem nisi per caritatem).