Libri di Cur Fadda
Bibliografia di Cur Fadda: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Biblioteca Di Testi E Studi Psicologia dell'educazione
Prossime uscite della collana Biblioteca Di Testi E Studi
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788843085774 Capirsi e fraintendersi al computer
- 9788843076345 Da «Matronae» ad «Augustae». La condizione femminile nella casa imperiale giulio-claudia
- 9788843074624 Il sondaggio d'opinione. Regole, effetti, limiti
- 9788843074440 Cimone di Milziade e Atene
- 9788843056651 Temi di antropologia culturale. Fare, dire, sentire
- 9788829037827 La lingua usabile
- 9788829037773 Anatomia patologica...
- 9788829037766 Narrare con il design
- 9788829037759 Qualità ed etica nella ricerca
- 9788829037742 Due città a piedi
L'io nell'altro. Sguardi sulla formazione del soggetto Fadda R. (Cur.) - Carocci, 2007 - Biblioteca Di Testi E Studi
La possibilità di costruire la propria identità, di poter dire "io" e riconoscersi come sé, è legata alla presenza dell'altro che di quel sé si fa specchio, ma anche al riconoscimento della compresenza in se stessi di identità e alterità. Questo il tema comune e trasversale ai diversi saggi del volume, che ne affrontano i differenti aspetti approfondendone la connotazione pedagogica. Così, il problema della costruzione del soggetto attraverso la cura e l'educazione diviene il nucleo centrale dei processi formativi giocati tra identificazione e scoperta della differenza. È questa la sfida della pedagogia, che deve necessariamente accettare l'impegno e il dovere di scommettere sempre e comunque sull'uomo - suo fine - e ancor più sull'uomo del nostro tempo, l'uomo della crisi e del disincanto, che è alla ricerca di orizzonti di senso da strappare ad un'esistenza sempre più anonima e banalizzata. Una crisi che può essere affrontata solamente indirizzando il soggetto verso una cura di sé autentica, che non potrà mai essere un ripiegamento egoistico in se stessi ma un decentramento - vero e proprio "spossessamento"- che diviene condizione per un'accettazione consapevole e responsabile di se stessi, dell'altro che è in noi ma anche dell'altro uomo che relazionandosi a noi ci delimita, ci fonda, diviene condizione per il dispiegarsi di quella forma unica e irripetibile di cui ogni uomo è premessa e promessa.