Libri di Roberto Fantini
Bibliografia di Roberto Fantini: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Theoretika SOCIETÀ E SCIENZE SOCIALI
Vivi o morti? Morte cerebrale e trapianto di organi. Certezze vere e false, dubbi e interrogativi Fantini Roberto - Edizioni Efesto, 2023 - Theoretikà
La pratica dei trapianti di organi è attualmente in continua espansione, favorita e promossa in tutti i modi, presentata e generalmente accolta come una delle più sfavillanti conquiste della scienza. Ma la stragrande maggioranza di coloro che la accettano e la sostengono ben poco sanno delle reali condizioni del cosiddetto "donatore": si tratta, cioè, di un "morto vero" o soltanto di un paziente in gravi condizioni (ma pur sempre vivo) "dichiarato morto"? Ovvero, se gli organi del cosiddetto "donatore" sono (necessariamente) organi vivi (quindi caldi ed attivi, in quanto irrorati dal sangue circolante), quanto possiamo essere certi che siano estratti da un individuo veramente non più curabile o rianimabile, in cui sia definitivamente e irreversibilmente scomparsa la benché minima traccia di coscienza? Insomma, fino a che punto possiamo essere assolutamente certi che il cosiddetto "morto cerebrale" sia veramente morto?
La rivoluzione dei diritti umani Fantini Roberto - Edizioni Efesto, 2022 - Theoretikà
I diritti umani vengono da lontano, hanno mille e mille radici, mille e mille anime. Nel loro cammino possiamo scorgere l'intera storia dell'uomo alla ricerca di sé, di un uomo che si interroga sul suo destino, sul senso del suo stesso esistere, sui suoi bisogni, sulle sue aspirazioni, sui suoi rapporti con gli altri esseri viventi. Dentro la loro storia, c'è l'uomo che si imbatte drammaticamente nell'esperienza del soffrire e del morire, che si chiede il perché di tutto questo e, soprattutto, il perché delle ingiustizie che lo colpiscono. C'è l'uomo che crede nella possibilità di usare la ragione per porre fine all'orrore della violenza, non certo al soffrire in sé, ma almeno al soffrire provocato dall'uomo (quello più odioso, quello più inaccettabile).