Libri di Franco Farina
Bibliografia di Franco Farina: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Saggi SOCIETÀ E SCIENZE SOCIALI
Prossime uscite di Franco Farina
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791257551520 Destino quotidiano
Karl Marx e il processo produttivo. Dalla classe operaia alla persona nel lavoro Farina Franco - Futura Editrice, 2018 - Saggi
I mutamenti in atto nei processi produttivi sono osservati da alcune categorie interpretative introdotte da Karl Marx sul macchinismo industriale. Tale metodologia mostra una differenza significativa tra il modo di produzione specificatamente capitalistico esaminato da Marx e le attuali particolarità del processo lavorativo. Dal "consumo della forza-lavoro acquistata" si passa al lavoratore come sostanza valorificante della produzione. Con l'esperienza e la conoscenza della persona/lavoratore s'inverte significativamente la relazione tra forza-lavoro e macchine, tra lavoro astratto e lavoro concreto, e il lavoro si rivela sempre di più come opera e azione. L'esame della personalizzazione si avvale prevalentemente del gioco elaborativo tra K. Marx, H. Arendt e M. Heidegger per giungere alla definizione di libertà nel lavoro come prima condizione rivendicativa del cambiamento. La persona nel lavoro è il paradigma da cui procedere per rappresentare il lavoratore di fronte ai mutamenti organizzativi e tecnologici, ed è esaminata in alcuni suoi aspetti sociologici e storici, tramite temi sindacali quali il salario professionale, gli orari, la formazione, la struttura contrattuale e gli investimenti aziendali sulle conoscenze.
Persona e lavoro. Per una fenomenologia dell'attività Farina Franco - Futura Editrice, 2005 - Saggi
Il processo lavorativo senza soggetto che ha contraddistinto i due secoli passati tende oggi a caratterizzarsi con la ripersonalizzazione del lavoro. L'attività lavorativa come atto d'essere della persona è considerata sempre più come il dato di valorizzazione e qualificazione della nuova modernità del lavoro. In questo essere della persona sono contenuti il tempo reale delle tecnologie, i saperi e le esperienze, con modalità della prestazione di relazioni e informazioni, di polivalenza e di polifunzionalità che segnano i rapporti di lavoro. È in gioco un processo di colonizzazione dell'anima e delle capacità cognitive delle persone, oppure l'occasione perché si affermi una personalità produttiva che si evidenzia con la libertà nel lavoro.
Le mani del lavoratore. Cambiamenti tecnologici e organizzativi del lavoro Farina Franco - Futura Editrice, 2025 - Saggi
Con il passaggio alla posizione eretta dell'uomo, l'inizio della cultura è dipeso dalle mani e dalla parola. Partendo da quest'assunto le mani del lavoratore sono il punto di riferimento per osservare i cambiamenti tecnologici e organizzativi del lavoro. L'indagine - una volta acquisito il significato delle mani secondo l'elaborazione di G. Bruno e F. Engels - assume come concetto esplicativo l'alienazione di K. Marx e impiega alcuni significati comparativi come il corpo che lavora, lavoro concreto e lavoro astratto. Lo sguardo elaborativo volge poi alle vicende della Cgil, in particolare alla svolta del '55 di Giuseppe Di Vittorio che oltre a rappresentare un paradigma segna il principio della centralità della prestazione come forma e radicamento prioritario dell'azione sindacale. I cambiamenti oggi in atto provocati dalle tecnologie digitali e dai mutamenti dell'organizzazione del lavoro mostrano la centralità della persona lavoratore e configurano la prestazione lavorativa come opera e attività. La persona nel mutamento è chiamata a compiti cognitivi in autonomia e al saper dire come linguaggio della competenza. La persona, la libertà e la conoscenza sono oggi i riferimenti per la rappresentanza sindacale. La libertà positiva, il potere all'abilità delle mani e alla consapevolezza tecnica, il diritto alla formazione innovativa, programmatica e permanente, il cambiamento degli inquadramenti professionali e il riordino degli orari sono alcune indicazioni per una rinnovata politica rivendicativa. Oltre a questi temi sindacali, due altri aspetti si ritengono fondamentali per il governo della prestazione nel mutamento: a) una rinnovata centralità del Contratto nazionale come causa prima del rinnovamento e dei diritti della persona nella prestazione e un'effettiva diffusione e l'allargamento della contrattazione di secondo livello; b) una forte riduzione degli orari per la difesa dell'occupazione dagli effetti tecnologici. La trattazione del Le mani del lavoratore si presenta come un'analisi inedita e foriera dell'interpretazione del cambiamento della prestazione lavorativa, arricchendo la centralità del lavoro nella sua simbologia e nei suoi significati, per nutrire e generalizzare la stessa rappresentatività sindacale.