Libri di Vittorio Feltri

Bibliografia di Vittorio Feltri: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Varia Società e cultura: argomenti d'interesse generale

Prossime uscite della collana Varia

Libri previsti in uscita su Unilibro.it:

  • 9791298653313 Il grande ricettario della cucina italiana
  • 9791282494205 I sogni sono contagiosi
  • 9791282494199 Giappone. Piccolo atlante della felicità
  • 9791282494182 Irlanda. Piccolo atlante della felicità
  • 9791282494175 Svezia. Piccolo atlante della felicità
  • 9791282494137 Preadolescenza consapevole
  • 9791282494120 La strategia dell'aragosta
  • 9791282494113 Il kung fu e l'arte dell'equilibrio
  • 9791282494106 Liberati dalle cazz*te
  • 9791282494076 In punta di piedini
Fascisti della parola libro
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LIBRO   9788817173841

Fascisti della parola Feltri Vittorio   -  Rizzoli, 2023  -  Varia

Con le parole si può giocare, ma non si scherza. Sono roba seria. Infatti, uno dei primi segni di un potere totalitario e liberticida è proprio il controllo del linguaggio. L'imposizione della censura di alcuni termini non è pratica che riguarda il passato, anzi, è più attuale che mai. Più andiamo avanti e più regrediamo in questo ambito. Più diventiamo moralistici, smarrendo tuttavia morale ed etica, più ci concentriamo sull'uso di determinati vocaboli, facendone una malattia. Così si è data vita alla battaglia più stupida, vana, insulsa e folle della nostra storia: quella al dizionario. Oggi non si può più dire "negro" al negro né si può più dire "zingaro", "rom" o "nomade". Non si può dire che uno è "cieco", semmai è un "non vedente". Non si può dire "sordo", al massimo "audioleso". Non si può dire "spazzino", ma solo "operatore ecologico". Non si può dire "bidella", ma solamente "operatrice scolastica". Non si può dare del terrone al terrone mentre è corretto dare del polentone a un polentone. E guai a dire "frocio" o "finocchio", a meno che tu stesso non sia omosessuale, in tal caso diventa lecito. Per non parlare della repulsione diffusa nei confronti dei sostantivi maschili. Se aggiungi l'astina alla vocale "o", se declini tutto al femminile, allora sei una bella persona, altrimenti vieni etichettato quale maschilista tossico e pure farabutto. Il politicamente corretto applicato al linguaggio secondo Feltri è il male del secolo, ed è giunto il momento di dire basta, di tornare a parlare come mangiamo.

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