Libri di Giorgio Ferrari
Bibliografia di Giorgio Ferrari: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Varia SCIENZE UMANE
Prossime uscite della collana Varia
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791282494205 I sogni sono contagiosi
- 9791282494199 Giappone. Piccolo atlante della felicità
- 9791282494182 Irlanda. Piccolo atlante della felicità
- 9791282494175 Svezia. Piccolo atlante della felicità
- 9791282494137 Preadolescenza consapevole
- 9791282494120 La strategia dell'aragosta
- 9791282494113 Il kung fu e l'arte dell'equilibrio
- 9791282494106 Liberati dalle cazz*te
- 9791282494076 In punta di piedini
- 9791282494069 100 libri romance da leggere assolutamente una volta
L'arca russa. Il mito della «grande Asia» dall'impero degli zar alle guerre di Vladimir Putin Ferrari Giorgio - La Vita Felice, 2023 - Varia
La Russia accarezza da più di due secoli il sogno di chiudere le porte all'Occidente, ricominciando a indossare con orgoglio i calzari asiatici una volta scrollata via la polvere romano-germanica. Una tendenza che scorre sotto traccia e incrocia la grande letteratura (Dostoevskij, Lermontov, Turgenev, Tolstoj, Solzenicyn), la filosofia (Il'in, Gumilëv, Dugin), la scienza militare, fino a lambire le porte del Cremlino e a resuscitare il sogno di una Grande Madre Russia, dal Baltico a Samarcanda, riannodando i fili con i perduti Paesi-satellite dopo la caduta del Muro di Berlino e la dissoluzione dell'Urss. Con le drammatiche conseguenze (si vedano l'Ossezia, la Georgia, la Crimea, il Donbass, l'invasione dell'Ucraina) che si verificano sotto i nostri occhi. L'arca russa è l'immenso vascello solitario sul quale ci si imbarca per dimenticare il grande abbaglio iniziato con la fondazione di San Pietroburgo. Un viaggio che, dopo aver sconfessato le sirene della modernità (liberismo, globalizzazione, società aperte), approda nel mito di una nuova Russkij Mir, un mondo russo in cui il nazionalismo di Vladimir Putin si coniuga con la Chiesa ortodossa nella comune avversione nei confronti delle democrazie occidentali.
La morte dell'uomo macchina Ferrari Giorgio - La Vita Felice, 2025 - Varia
Quella che state per leggere è una storia di uomini e di macchine. Di automi, di congegni, di mondi che s'intrecciano e convergono in una catena di coincidenze, di presagi, di richiami, di visioni, di silenziose stragi di sistemi filosofici e di altisonanti erezioni di nuovi ordini meccanici. Sarà un percorso un po' tortuoso, che ci condurrà dalla smagliante fioritura delle idee rivoluzionarie dell'età dei Lumi attraverso gli occhi di Voltaire, Casanova, Federico il Grande, fino alle spericolate speculazioni di Spinoza, John Cage, Philip K. Dick e che vedrà protagonisti un re soldato amante della musica e due guerrieri-apostoli del nichilismo come Julien Offroy de La Mettrie e Johann Sebastian Bach. A metà del Settecento i due si danno convegno a Potsdam, dove Federico ha installato la sua reggia, che si chiama, appropriatamente, Sanssouci. E là esprimono l'estrema sintesi del proprio pensiero rivoluzionario: Bach con L'Offerta musicale, irraggiungibile crivello testamentario e vertice del pensiero musicale insieme all'Arte della Fuga; La Mettrie, autore de L'uomo macchina, con uno spettacolare suicidio, morendo per una consapevole indigestione di paté di fagiano, come accade nella Grande Bouffe di Ferreri. La loro è un'eredità che sopravvive nelle tante metamorfosi che il sistema degli automi ha prodotto su di noi. Infatti ora sono loro, le macchine, a soffrire della nostra invadenza antropica. Di quell'antropocene che anacronisticamente assegna all'homo sapiens un primato che in realtà è già abbondantemente dietro alle nostre spalle. Per questo le macchine ci stanno facendo la guerra. Una guerra che finiremo per perdere. Ma come siamo arrivati a tutto ciò?