Libri di Edgarda Ferri
Bibliografia di Edgarda Ferri: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Le Scie BIOGRAFIE E STORIE VERE
Rodolfo II. Un imperatore nella Praga dell'arte, della scienza e dell'alchimia Ferri Edgarda - Mondadori, 2007 - Le Scie
Eccentrico, testardo, imprevedibile, ma anche pacifico, tollerante, generoso, l'imperatore Rodolfo II d'Asburgo è senza dubbio il sovrano più enigmatico del Rinascimento europeo. Figlio di Massimiliano II e di Maria di Spagna, bisnipote di Giovanna la Pazza (da cui la fama di folle), fu incoronato a vent'anni re di Ungheria e a ventitré di Boemia, e l'anno successivo divenne imperatore del Sacro Romano Impero. Il primo atto significativo del suo impero fu quello di trasferire la capitale da Vienna a Praga, dove trasformò il castello di Hradkany in un vero museo, frequentato dai più celebri pittori, scultori e miniaturisti del suo tempo, ma anche in un laboratorio di alchimia e in un osservatorio di astronomia. Dotato di intelligenza acuta e tuttavia insofferente dei compiti di governo, appassionato soltanto di arte, scienze occulte, equitazione e caccia, si unì segretamente a una donna che gli diede sei figli di cui ben poco si occupò. Sospettato di eresia dal papa, odiato dal fratello Mattia che aspirava al trono, morì nel 1612 in seguito all'aggravarsi della sua malattia mentale, abbandonato da tutti, relegato in un palazzo che non era più la sua reggia, circondato soltanto dalle meraviglie che aveva collezionato nella sua intera esistenza.
Uno dei tanti. Orlando Orlandi Posti ucciso alle Fosse Ardeatine. Una storia mai raccontata Ferri Edgarda - Mondadori, 2009 - Le Scie
Roma, 8 settembre 1943: dopo aver firmato l'armistizio, il re fugge a Brindisi. A fianco di quello che resta dell'esercito italiano, la popolazione combatte per tre giorni. Fra gli studenti, le donne, gli operai che cercano di respingere le armate tedesche a Porta San Paolo e sulle rive dell'Aniene, c'è un ragazzo di diciassette anni, armato di un vecchio fucile. E Orlando Orlandi Posti studente alle scuole magistrali. Orlando entra nella Resistenza: semina chiodi sulle strade per fermare le autocolonne tedesche, trasporta armi, partecipa alle dimostrazioni per boicottare le lezioni all'università, da dove sono stati esclusi gli ebrei e gli antifascisti. All'alba del 3 febbraio 1944, un'automobile delle SS si aggira per Montesacro: ci sarà una retata. Orlando passa di casa in casa per avvertire i compagni. Una corsa di quattro ore che si conclude davanti al bar Bonelli, dove spera di salutare la fidanzata prima di fuggire. La vedrà mentre i tedeschi lo arrestano per portarlo in via Tasso, dove sarà imprigionato e torturato per cinquanta giorni. Il 24 marzo sarà fucilato alle Fosse Ardeatine. Molti anni dopo un parente trova un diario, trentotto frammenti di carta - i messaggi che il ragazzo aveva mandato alla madre dal carcere infilati nel colletto delle camicie da lavare - e una lettera scritta a Marcella prima di morire. A partire da questi frammenti l'autrice compie un viaggio alla ricerca di Orlando, "uno dei tanti", specchio di mille altri destini che permisero all'Italia di avere ancora un futuro.
Il sogno del principe. Vespasiano Gonzaga e l'invenzione di Sabbioneta Ferri Edgarda - Mondadori, 2006 - Le Scie
Vespasiano Gonzaga Colonna, valoroso condottiero e abile diplomatico, ma anche architetto militare e grande mecenate, inseguì un sogno: trasformare la romana Sabbioneta, che sorge dalla umida pianura lombarda, in una straordinaria città, circondata da mura a forma di stella a sei punte, dove raccogliere opere d'arte che rievochino la grandezza dell'antica Roma. Spinto da questo sogno, alla continua ricerca di soldi per realizzarlo, Vespasiano condusse una vita pubblica errabonda, fra i campi di battaglia, la corte imperiale asburgica e quella spagnola, e una vita privata turbolenta, che verrà segnata da molti lutti. Ma quando Vespasiano morì, a sessant'anni, nel 1591, il sogno di costruire dal nulla una perfetta città rinascimentale, inno alla potenza militare e alla bellezza classica, era compiuto. Sabbioneta, dopo trentasei anni di continui lavori, era un ideale divenuto realtà. In questa biografia avvincente come un romanzo, Edgarda Ferri fa rivivere le suggestive atmosfere del Rinascimento italiano, ricostruendo la vita di un uomo tormentato, di un grande principe, di uno spirito forte e visionario, che lasciò come memoria di sé una città intera, di tale stupefacente bellezza da rimanere intatta fino ai giorni nostri, troppo perfetta per subire le offese del tempo.