Libri di Michele Finelli
Bibliografia di Michele Finelli: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Piccola Biblioteca Pacini Interesse locale, storia familiare, ricordi
Prossime uscite di Michele Finelli
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791254866436 Breve storia delle Cinque Terre
Breve storia della Spezia Finelli Michele - Pacini Editore, 2024 - Piccola Biblioteca Pacini
«La storia della Spezia è cominciata sulle colline che oggi la circondano, lontano dal mare, circa seicento anni prima del 1862, anno in cui partirono i lavori dell'Arsenale. Per averne contezza basta salire al Poggio, sulle mura del Castello di San Giorgio dove, grazie a una vista mozzafiato, è possibile dominare la città; ai piedi del Poggio, lungo via del Prione, si sviluppò il borgo medievale. I giardini e la passeggiata Morin richiamano l'espansione fuori dalle mura iniziata a metà Ottocento, mentre l'Arsenale e il Quartiere Umbertino ad Ovest ed il porto mercantile ad Est evocano la vorticosa crescita della Spezia dopo l'Unità d'Italia, culminata ai primi del Novecento con gli insediamenti industriali e abitativi nella piana di Migliarina. Alle due estremità del golfo, Lerici e Portovenere rivendicano fieramente il ruolo di coprotagoniste della storia spezzina. Se tuttavia fossimo catapultati nel centro storico come i turisti delle navi da crociera, o arrivassimo con l'autostrada Parma-La Spezia, noteremmo il castello con discreta fatica ed avremmo difficoltà a individuare le antiche radici della storia cittadina, come la targa in via del Prione, precedentemente collocata sulla porta della Marina, che nel 1823 celebrò l'apertura della strada per Genova. Tra il 1861 e la fine della Seconda guerra mondiale infatti, La Spezia ha subito due trasformazioni totali. Dopo l'Unità d'Italia, come ha scritto Paolo Cevini, "la città nuova sovrapposta all'antica non solo ne cancella[va] i tratti materiali, ma ne trasforma[va] e supera[va] ogni resistenza, anche la più recondita, come la memoria". Quel poco che restava della Spezia antica, come la chiesa di Santa Maria, è stato raso al suolo nei pesanti bombardamenti del 1943, che hanno distrutto circa la metà del tessuto cittadino. Mancano dunque, nel paesaggio urbano, salvo alcune tracce, punti di riferimento del passato - come le mura di Lucca o Sarzana, ad esempio - che rendano, ad un primo approccio, la storia della Spezia meno "remota"...» (Michele Finelli)
Breve storia di Sarzana Finelli Michele - Pacini Editore, 2015 - Piccola Biblioteca Pacini
Sarzana in tre parole: confine, crocevia, autonomia. Confine. Parola ricorrente in tutti i libri e che parlano di Sarzana, perché il tema della terra di confine ha rappresentato una delle chiavi interpretative di maggior chiarezza per raccontarne la storia. Crocevia. La città sorge lungo un importante snodo stradale, alla confluenza dell'Aurelia con la via Francigena ed è tuttora al centro di importanti vie di comunicazione tra Liguria, Toscana ed Emilia-Romagna. Autonomia. Sarzana riuscì a liberarsi dagli obblighi feudali con il Liber Iurum o Registrum Vetus, uno statuto che incluse tutti i privilegi concessi nel corso del tempo al Comune in modo da suffragare il principio giuridico della sua autonomia.