Libri di Eleonora Fiorani
Bibliografia di Eleonora Fiorani: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Linguaggi Virali SOCIETÀ E SCIENZE SOCIALI
Scintille di umanità Fiorani Eleonora - Lupetti, 2021 - Linguaggi Virali
Scintille di umanità sono le tracce e le presenze che aprono spiragli di luce, i frammenti di cui è fatta la vita, sono i possibili "rammendi" di un filo che continuamente perdiamo e riconnettiamo e narriamo dentro di noi e agli altri, sono il viatico che ci accompagna e un luogo dell'immaginario in cui vivono i sogni e i ricordi. Sono la voce che dice e il gesto che accoglie il migrante, quello che si piega sul mendicante, quello che asciuga le lacrime, quello che ricorda chi non c'è più, quello che ricostruisce dalle rovine delle guerre e dei disastri, siano essi naturali o prodotti dall'uomo, quello che ridà il sorriso ai vecchi, quello che conosce la grazia di una carezza e di uno sguardo. Sono le visionarie alchimie che si delineano nelle opere degli artisti, che intrecciano esplorazioni visive di nuovi possibili misteriosi alfabeti di una lingua che deve ancora venire e di paesaggi della mente, della presenza e dell'assenza, della luce e del colore, paesaggi, che trasformano lo spazio e che dialogano con l'acqua e la terra, con il mare e con il cielo e in cui anche il fiore e l'albero ritrovano la loro possibilità di essere.
Geografie dell'abitare Fiorani Eleonora - Lupetti, 2012 - Linguaggi Virali
Abitare è esistere, perché dell'esistenza ha il sapore e il respiro, i sogni, che lo mettono in moto e fanno tutt'uno con l'istanza antropologica, che costruisce luoghi dove raccontare la vita e fa degli stessi una narrazione, in cui mettere in scena lo stare e l'agire, i desideri e i ricordi. Questa valenza antropologica è ciò che emerge in primo piano nei processi che stanno ridefinendo la postmetropoli nelle diverse accezioni delle megalopoli prossime venture, delle nuove città ecologiche e futuribili, delle aerometropoli, delle città patologiche o imperfette, città non finite, caratterizzate dall'habitat abusivo e dalla presenza di attività informali, delle città "ristrette", dell'"acrescita" e della ricerca della "giusta dimensione". La territorialità, in quanto campo relazionale, può allora valere come chiave interpretativa in grado di far apparire i meccanismi messi in atto dagli attori sociali e di individuare le logiche spaziali che si sono stratificate e che interagiscono sul tessuto urbano e gli intrecci tra spazi fisici e spazi transnazionali e virtuali. Così, mentre la città è sempre più un mosaico di luoghi separati e di mondi autoreferenziali, nei nodi di reti socialmente condivisi, gli spazi si aprono al coesistere e all'intrecciarsi delle geografie materiali, costruite dalle pratiche quotidiane, con le geografie immateriali che attribuiscono significati simbolici al mondo reale, che rimandano a una geografia fatta di esperienze individuali e rappresentazioni collettive.